
Nel Chianti lungo il torrente Pesa
da Montelupo, città della ceramica alle sorgenti di Radda in Chianti lungo la valle delle colline del Chianti Classico
Un passaggio di servizio funzionale alle attività di vigilanza, gestione e manutenzione del corso d’acqua che diventa la spina dorsale di un itinerario con moltissime divagazioni possibili su per i sentieri di collina, lungo gli oliveti e i vigneti del Chianti Classico: è questo il Percorso della Pesa, tracciato dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno pezzo per pezzo ormai da qualche anno dalla foce del torrente affluente di sinistra del Fiume Arno a Montelupo, accanto alla Villa Medicea dell’Ambrogiana fino alle sorgenti che discendono giù dai pendii dei primi Monti del Chianti a circa 800 m di altitudine passando dapprima per le vallate aperte di Scandicci e Lastra a Signa, poi per i castelli e le cantine di San Casciano Val di Pesa, i borghi antichi di Barberino Tavarnelle come Badia a Passignano e San Donato e le produttive e celebri nel mondo campagne di Greve, Castellina e Radda in Chianti.
Percorribilità: a piedi o in bici (facendo attenzione perché non si tratta di percorso pedociclabile propriamente attrezzato) con possibilità di interscambio con il treno verso Firenze alla stazione FS di Montelupo.
Note e curiosità:
Il Torrente Pesa è da qualche tempo al centro di un percorso partecipativo verso un Contratto di Fiume promosso dal Consorzio con i Comuni interessati con la partecipazione di diversi stakeholder del mondo agricolo, ambientale e sociale. Solo pochi giorni fa, alla fine del lockdown tre giovani ragazzi di Montelupo hanno realizzato, tracciato con GPS e raccontato il trekking completo della Val di Pesa, dalla foce alla sorgente (https://www.mediovaldarno.it/news/a-piedi-dalla-foce-alla-sorgente-della-pesa/.


















