Lavori in corso al Bargino sotto il cavalcavia del raccordo autostradale FI-SI

Comincia da San Casciano il piano straordinario cofinanziato da Regione Toscana e Ministero dell’Ambiente che oltre alla Pesa, per il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno interesserà anche la Greve, Ema, Orme, Ombrone Pistoiese ed Elsa.

Con un investimento da circa 150 mila il Consorzio ha cominciato un importantissimo intervento di controllo della vegetazione arborea lungo il torrente Pesa per un tratto di quasi 10 km dalla Località “Ponte Rotto” nel comune di San Casciano Val di Pesa fino all’abitato di Sambuca nel comune di Tavarnelle Barberino.

Si tratta di lavori finalizzati al taglio selettivo e diradamento della fascia riparia con l’intento di elimiare le piante cresciute troppo dentro l’alveo, secche, malate o a fine ciclo vitale in maniera tale da ridurre il rischio di una loro movimentazione in caso di piena con conseguenti possibilità di accumulo e ostruzione delle acque e l’obiettivo più generale di operare una riqualificazione delle specie presenti privilegiando le piante non autoctone e di minor pregio a vantaggio delle essenze tipiche locali e maggiormente pregiate.

I tagli sono al momento in corso nel tratto tra “Ponte Rotto” e Bargino per poi via via risalire verso monte; in molti casi gli abbattimenti serviranno anche a scongiurare eventuali interferenze con la rete dei servizi o con infrastrutture strategiche come il raccordo autostradale Firenze-Siena, l’Autopalio sotto i cui viadotti gli operatori consortili sono a lavoro proprio in questi giorni.

“Il Consorzio si muove sempre alla ricerca di un difficile ma virtuoso equilibrio tra la completa naturalità e la necessaria gestione del corso d’acqua ai fini della sicurezza idraulica – spiega il Presidente del Consorzio Marco Bottino – Questa campagna promossa da Regione e Ministero ha proprio questo obiettivo: restituire alla Toscana tutta corsi d’acqua collinari naturali ma curati, con interventi che al momento possono anche spaventare ma che invece daranno poi risultati positivi nel tempo in termini di qualità arborea e paesaggistica oltre che ovviamente di minore rischio idraulico”.

“La sicurezza del nostro territorio è una priorità assoluta – dichiarano i sindaci Roberto Ciappi e David Baroncelli – rendere il luogo in cui viviamo meno vulnerabile e capace di prevenire il rischio è l’intento che ormai da anni stiamo portando avanti in maniera concreta grazie all’importante sinergia con il Consorzio di Bonifica. La molteplicità di interventi e strategie, anche innovativi, che comprende tra gli altri la pulizia degli alvei, la sistemazione delle sponde, la manutenzione incidentale puntuale, gli sfalci selettivi per la rimozione delle piante cadute lungo i tratti della Pesa, è funzionale a garantire efficienza nel reticolo idraulico e più in generale a rafforzare la resilienza del territorio, ovvero alla capacità di far fronte alle situazioni difficili e di emergenza. La professionalità impiegata per la sicurezza dei fiumi del Chianti è un’importantissima forma di prevenzione al dissesto idrogeologico e di contrasto al rischio idraulico”.