Con l’ultimo volo del 24 marzo terminano i lavori del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno nel tratto in attraversamento al parco demaniale Giogo-Casaglia
Possono dirsi concluse le operazioni di risanamento ambientale sul fiume Rovigo affidate al Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno. Rimosse duecento tonnellate di rifiuti emerse dopo la piena del marzo 2025, quando eventi meteorologici estremi avevano causato il cedimento di un pendio boschivo e riportato alla luce un deposito di rifiuti risalente agli anni ’70. Il completamento dell’’intervento di pulizia dell’alveo restituisce oggi decoro al fiume, configurandosi come risultato di grande rilievo operativo e ambientale.
Nel corso dell’ultima finestra operativa utile, sono stati rimossi complessivamente 73 big bags; frutto di una meticolosa attività di setacciatura dell’area. L’operazione di “raccolta di dettaglio” è stata fondamentale per bonificare il fiume dalle plastiche sedimentate, iniziando a restituire integrità ambientale all’ecosistema locale.
I materiali sono stati asportati dall’alveo e temporaneamente depositati presso il Piazzale dei Diacci, per poi essere avviati a smaltimento presso l’impianto di Case Passerini, grazie alla collaborazione con Hera, che ha già dato avvio ai conferimenti.
“L’intervento sul Rovigo non è stata una semplice bonifica, ma un vero atto di giustizia riparativa verso quel territorio”, ha dichiarato Paolo Masetti, Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, ente che si è occupato dell’esecuzione dei lavori di rimozione dei rifiuti nel tratto in attraversamento al parco demaniale Giogo-Casaglia. “L’eccellenza tecnica dimostrata dai nostri tecnici chiamati a pianificare e coordinare l’intervento in un contesto orografico così impervio rappresenta l’essenza stessa del Consorzio: un impegno che supera la manutenzione ordinaria per farsi presidio attivo e costante della nostra terra. Un intervento che non sarebbe stato possibile, va detto per rendere loro il giusto merito, senza l’impegno quotidiano e appassionato delle imprese esecutrici e dei loro operatori cui va il mio ringraziamento”
L’intervento si è svolto nel rispetto della pianificazione, sfruttando con precisione una breve finestra di condizioni meteo favorevoli, fondamentali per garantire la sicurezza e l’efficacia delle operazioni.
Determinante, in questo contesto, è stato l’elevatissimo livello tecnico-professionale messo in campo. Le operazioni aeree, rese particolarmente complesse dalla presenza di turbolenze e dalla natura impervia dell’area di intervento, sono state portate a termine con straordinaria competenza dal pilota e dalla squadra a terra, che hanno operato in perfetta sinergia, assicurando precisione, rapidità e pieno controllo in ogni fase delle attività.
“Le operazioni costituiscono il primo tassello di un percorso articolato, nella consapevolezza che il completo ripristino della funzionalità ecologica dell’ambiente presuppone un monitoraggio costante e il consolidamento del coordinamento tra gli Enti coinvolti di cui la Regione è stata e continua ad essere assoluta protagonista” ha concluso Masetti













