Toniazzi (Greve in Chianti) e Nesi (Montelupo Fiorentino): “Coinvolgere le nuove generazioni è la chiave per costruire una cultura diffusa della tutela ambientale”.
Continuano gli appuntamenti del progetto di educazione ambientale nato nell’ambito del Contratto di Fiume. Un nuovo passo di questo percorso condiviso tra i Comuni dell’area fiorentina, uniti da un’alleanza green lungo il torrente Pesa, è partito da Greve in Chianti, dove hanno preso il via le attività didattiche sul campo. Sono oltre 400 gli studenti coinvolti, tra gli istituti comprensivi di Greve in Chianti e Montelupo Fiorentino, protagonisti di uscite lungo i corsi d’acqua tra educazione ambientale e azioni concrete di tutela.
L’obiettivo è chiaro: promuovere una maggiore attenzione verso il fiume e il suo ecosistema, valorizzando il ruolo della biodiversità e sensibilizzando le nuove generazioni sull’importanza della qualità delle acque per la sicurezza e la vivibilità del territorio. A Greve, le prime attività hanno visto gli studenti impegnati, insieme agli educatori ambientali, nella scoperta diretta del fiume e nella raccolta dei rifiuti lungo gli argini. Un’esperienza che unisce formazione e partecipazione attiva.
Il progetto, coordinato dal Comune di Montelupo Fiorentino, ente capofila del Contratto di Fiume e coordinatore delle attività sul territorio, nasce da un protocollo d’intesa siglato con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, ed è sostenuto anche da fondi legati alla Legge “Salva Mare”. Al centro, iniziative di monitoraggio e pulizia dei corsi d’acqua, con particolare attenzione al torrente Pesa, con il contributo anche di Lega Ambiente.
“Sono state attività particolarmente significative, che hanno permesso a ragazze e ragazzi di entrare in contatto diretto con il fiume – ha dichiarato l’assessora all’ambiente per il Comune di Greve in Chianti, Monica Toniazzi – approfondendo temi come la crisi climatica, la biodiversità e l’inquinamento da plastica. Gli studenti hanno anche preso parte in prima persona alla raccolta dei rifiuti lungo gli argini, in totale sicurezza. Un’esperienza che coniuga formazione e azione concreta, contribuendo a rafforzare consapevolezza e senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente”.
“Grazie all’accordo siglato con l’Autorità di Distretto – ha spiegato l’assessore alle politiche ambientali e all’adattamento climatico del Comune di Montelupo Fiorentino Lorenzo Nesi – quest’anno abbiamo coinvolto numerosi studenti dei due istituti aderenti al Contratto di Fiume della Pesa in attività sul campo, tra raccolta delle plastiche e conoscenza degli ecosistemi fluviali. Un ringraziamento va ai volontari e agli educatori che hanno reso possibile il progetto. L’auspicio è che anche altri istituti del territorio scelgano di aderire al Contratto e partecipare alle iniziative”.
In programma fino a maggio un calendario di uscite didattiche che coinvolge complessivamente 19 classi, tra scuole primarie e secondarie di primo grado, per un totale di 16 appuntamenti sul territorio.
“La sensibilizzazione delle nuove generazioni rappresenta una priorità strategica – ha dichiarato il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti – In qualità di ente firmatario del Contratto di Fiume, riteniamo fondamentale investire in percorsi educativi che rafforzino la consapevolezza ambientale e promuovano una gestione sostenibile delle risorse idriche. Iniziative come questa, esempi di collaborazione sinergica tra amministrazioni locali, enti, associazioni, contribuiscono in modo concreto a costruire una cultura diffusa della tutela ambientale e del territorio ”.











