Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ricorda e spiega i vantaggi della prima fase di riscossione bonaria avviata a luglio con la spedizione degli avvisi di pagamento.

Firenze, novembre 2017 – Il termine obbligatoriamente indicato nell’avviso di pagamento del contributo di bonifica 2016 recapitato nei mesi scorsi a circa 600 mila consorziati del Medio Valdarno è scaduto a fine luglio ma è ancora possibile mettersi in regola utilizzando il bollettino allegato e tutte le altre modalità indicate senza alcuna penale o sovrattassa. Superati anche i 120 giorni successivi alla data di scadenza, invece, in sostanza dopo il la fine di novembre, prima di pagare è necessario contattare il Consorzio per verificare se il bollettino e gli altri canali aperti in questa fase sono ancora utilizzabili.

Come tutti i consorzi di bonifica toscani anche il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ha infatti deciso di attuare una prima fase di riscossione bonaria per permettere ai propri consorziati di effettuare approfondimenti, verifiche e variazioni, di pagare comodamente con diversi canali (anche on line) e di risparmiare i diritti di notifica in caso di emissione della vera e propria cartella di pagamento. Questa fase è più economica anche per il Consorzio che risparmiando così sui costi di riscossione può dedicare maggiori risorse alla gestione dei corsi d’acqua.

Si ricorda che ai sensi della normativa vigente in materia il contributo di bonifica è OBBLIGATORIO e che VOLONTARIA è soltanto l’adesione a questa forma agevolata di pagamento al momento già sfruttata da oltre l’80% dei consorziati: chi alla fine di questo primo periodo risulterà inadempiente vedrà invece recapitarsi a casa la cartella di pagamento, senza alcuna maggiorazione nell’importo destinato al Consorzio, ma con in più 5,88 euro di spese di notifica per l’Agente di Riscossione.

In questi mesi sono quasi 10 mila i consorziati che si sono messi in contatto con il Consorzio per avere chiarimenti o segnalare inesattezze su indirizzi e dati catastali riportati in avviso: grazie al Numero Verde e ad un avanzato gestionale tutte le email, telefonate e richieste di voltura sono state registrate e a gran parte è già stata fornita risposta, mentre le pratiche più complesse saranno trattate secondo ordine di arrivo e di priorità. Grazie alla scelta del Consorzio di far precedere gli avvisi alle cartelle le posizioni errate sono state subito sospese dal pagamento senza alcuna difficoltà e in queste settimane si sta provvedendo alle revisioni e correzioni necessarie.