Tecnici ed operatori consortili già in opera da venerdì continueranno a seguire l’evolversi dell’allerta meteo in stretto contatto con Genio Civile e Amministrazioni locali.

Medio Valdarno, 10.12.2017 ore 20 – Fine settimana di allerta meteo e fine settimana di lavoro per tecnici ed operatori consortili che fino dalla serata di venerdì scorso hanno monitorato la situazione e sono intervenuti laddove necessario e di propria competenza. Venerdì sera livelli alti sui corsi d’acqua minori del pistoiese con pompe idrovore sulla Senice accese dal Consorzio fino alle 4 del mattino. Sabato grazie alla giornata di tregua dal maltempo, per il Consorzio a disposizione e in stretta collaborazione con il Genio Civile, è stato possibile organizzare il lavoro ed eseguire immediatamente la riparazione in somma urgenza di qualche franamento arginale localizzato con interventi che sono andati avanti fino alle 22. Domenica mattina, con le campagne pistoiesi imbiancate dalla neve anche in pianura, sono stati posizionati telonature in nylon e sacchini di sabbia a rinforzo dei tratti appena ripristinati e dunque ancora “freschi”. Nel pomeriggio, dopo che la sala operativa unificata della protezione civile regionale ha emesso il nuovo avviso di criticità, valido fino a mezzanotte di lunedì 11 dicembre, portando l’allerta da arancione a rossa si è intensificato il rapporto dei tecnici ed operatori del Consorzio con Genio Civile, Protezione Civile ed Amministrazioni locali.
Al momento, per quanto riguarda il Medio Valdarno, si registrano ancora piogge diffuse e persistenti sia sul bacino dell’Ombrone Pistoiese che del Bisenzio pratese e pertanto non si interrompe il lavoro in reperibilità dei tecnici ed operatori del Consorzio. Considerato il livello tuttora elevato al massimo del rischio idrogeologico che prevede dunque conseguenti effetti al suolo rilevanti, quali frane diffuse ed esondazione di corsi d’acqua anche principali è fondamentale rammentare le raccomandazioni da seguire in questi casi: rimanere informati sulle criticità previste sul territorio e le misure adottate da Protezione Civile e Comune; non dormire nei piani seminterrati ed evitare di soggiornarvi; proteggere con paratie o sacchetti di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudere le porte di cantine, seminterrati o garage; evitare di spostarsi se non necessario e valutare prima il percorso per non transitare da zone allagabili; evitare comportamenti pericolosi come ad esempio andare a mettere al sicuro automobili o altri beni.