Agricoltura, ambiente e medicina nell’opera di un Georgofilo: l’Accademia propone un percorso dedicato di ricerca e risorse in rete.

Nella ricorrenza del duecentesimo anniversario dalla scomparsa di Vincenzo (Vincenzio) Chiarugi, l’Accademia dei Georgofili propone un percorso in rete per ricordare e valorizzare la figura e la produzione scientifica dello scienziato, oggi noto soprattutto per il suo originale e innovativo contributo allo studio e cura delle malattie psichiatriche.

In realtà la sua opera va oltre l’ambito medico per spaziare nelle scienze naturali, l’agricoltura e quella che oggi definiremmo storia ambientale. Dell’intensa attività scientifica resta ricca testimonianza, con contributi anche originali, nell’Archivio storico o sugli Atti dei Georgofili.

Alla mostra virtuale hanno prestato collaborazione il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, privati, Istituzioni culturali ed Enti  e con preziosi suggerimenti, la prof.ssa Donatella Lippi, Presidente della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze.

La risorsa è accessibile sul sito internet dell’Accademia dei Georgofili.