Le varie situazioni di criticità riscontrate

I lavori sono frutto di una segnalazione e del conseguente sopralluogo effettuato nei giorni scorsi da personale tecnico consortile: intervento in questi giorni, nonostante l’emergenza coronavirus, nel rispetto delle regole e disposizioni governative di sicurezza

Pur in piena emergenza coronavirus il lavoro del Consorzio continua proprio per garantire la sicurezza idrogeologica del territorio: ne è esempio l’intervento che si sta portando avanti in questi giorni in località San Polo nel Comune di Greve in Chianti, sul torrente Ema, laddove solo poco tempo fa, nel maggio 2018, si era verificata una grave esondazione di un affluente che attraversa il paese.

La criticità riscontrata a seguito di una giusta e importante segnalazione di un privato cittadino-consorziato consisteva nella caduta di un grande cipresso e di alcune acacie di piccole dimensioni sradicatesi dalla sponda sinistra poco a monte del centro abitato. Queste risultavano cadute di traverso sul corso d’acqua, determinando una netta riduzione della sezione di scorrimento mentre più a monte, era presente un’altra grossa pianta di cipresso, molto inclinata, con l’apparato radicale piuttosto scalzato ed altre piante di acacia smottate dalla sponda in alveo in condizioni di precarietà.

Considerati gli eventi del passato e che la zona è molto soggetta a bombe d’acqua improvvise i tecnici del settore Manutenzioni Incidentali – quelle necessarie a risolvere problematiche localizzate, improvvise ed urgenti – si sono attivati per eseguire quanto prima l’intervento di rimozione delle varie piante cadute e in condizioni di rischio per instabilità.

“Questa è la dimostrazione dell’importanza che il Consorzio di Bonifica continui la sua attività anche in tempi di emergenza sanitaria – spiega il Presidente Marco Bottino – in questo caso grazie al lavoro in smart working e poi sul campo di personale amministrativo e tecnico è stato possibile ricevere, registrare e gestire come al solito un’importante segnalazione fino all’esecuzione dell’intervento”.