Anche quest’anno si tiene a Prato, grazie all’interesse del Comune e delle scuole, il progetto didattico I LOVE CBMV – FLUMINA promosso dal Consorzio di Bonifica con Eta Beta Onlus.

Prato, gennaio 2017 – Sono giorni difficili per molte zone d’Italia per quanto riguarda fenomeni meteo estremi e conseguenti rischi idrogeologici. In questi stessi, a Prato, c’è chi di rischio idrogeologico ne ragiona, con lezioni aperte e laboratori pratici, cercando di informare e formare i giovani alla cultura della prevenzione: è il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno che insieme all’associazione Eta Beta Onlus è impegnato con il progetto FLUMINA – I LOVE CBMV nelle scuole Marco Polo del centro città e Castellani di Iolo, grazie all’interessamento del Comune e delle insegnanti coinvolte.

Nei giorni scorsi si sono tenute le prime lezioni aperte in entrambi gli istituti alla presenza del Presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, Marco Bottino, dell’Assessore all’Istruzione Pubblica Mariagrazia Ciambellotti, dei Dirigenti Scolastici Prof.sa Angela Di Buono e Prof. Paolo Calusi e degli insegnanti che hanno concordato sul valore e sulla centralità del progetto per il territorio pratese ricco di corsi d’acqua rispetto ai quali i ragazzi possono diventare sentinelle della prevenzione contro il rischio idrogeologico.

Le attività di progetto tutt’ora in corso proseguiranno anche nei prossimi giorni con il laboratorio Flumina, ideato e condotto dagli operatori di Eta Beta Onlus. Flumina è un sistema di simulazione fluviale capace di riprodurre un bacino idrografico, evidenziando in maniera semplice, intuitiva e coinvolgente fenomeni fisici importanti e complessi (come la dinamica della formazione di un’asta fluviale, l’erosione planiziale, il trasporto dei sedimenti, etc.) accanto a fatti di geografia umana come il popolamento e l’espansione urbana. Grazie a Flumina i ragazzi sono direttamente coinvolti: sono loro stessi a lavorare come veri e propri tecnici e operatori, mettendo direttamente “le mani nel fiume”, per costruire e gestire opere e sistemazioni idrauliche presenti anche nella realtà come argini, paratoie, casse di espansione, etc.