Sono il piacentino Diego Monfredini, per la sezione “Bianco e Nero” con lo scatto “Io avrò cura di te”, e il pescarese Donato Natale, per la sezione “Colore” con l’opera “Siccità”, i vincitori della 6ª edizione del Concorso Fotografico “Obiettivo Acqua”, iniziativa promossa da ANBI(Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue) unitamente a Coldiretti e Fondazione Univerde, premiati il 24 febbraio a Palazzo Raspigliosi (Roma).
Il concorso, nato per sensibilizzare sull’importanza dell’acqua nel disegnare la bellezza e l’identità dei territori italiani, ha registrato la partecipazione di circa 400 opere provenienti da tutta Italia, in gara per i due premi principali del valore di 500 euro ciascuno.
Oltre ai vincitori, la giuria ha assegnato quattro menzioni speciali: a Massimiliano Manuel Paolino per “Crisi climatica: difendere l’acqua, difendersi dall’acqua”, a Vittorio Ricci per “Acqua è… biodiversità”, a Simone Proietti per “Zone umide” e a Roberto Martinuzzi per “A due ruote lungo l’argine”, realizzato in collaborazione con FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.
“Le immagini illustrano la distintività dei nostri territori, attorno ai quali bisogna costruire un nuovo modello di sviluppo – ha evidenziato Francesco Vincenzi, presidente di ANBI – Per attrarre i giovani a rimanere è necessario avere una nuova visione del Paese”.
Sulla stessa linea Massimo Gargano, direttore generale di ANBI, che ha ricordato l’impegno dell’associazione nella tutela del territorio e delle comunità: “Una responsabilità che si traduce anche in battaglie comuni contro il glifosate e i Pfas, per l’utilizzo di acque reflue certificate in agricoltura e per accordi internazionali equi, che non penalizzino la nostra agricoltura, fondamentale anche per contrastare lo spopolamento delle aree interne”.
Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il segretario generale di Coldiretti Enzo Gesmundo, il presidente Ettore Prandini e il presidente di Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, collegato da Bruxelles. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni e delle autorità ambientali nazionali, a conferma dell’attenzione crescente verso i temi della gestione sostenibile dell’acqua e della sicurezza del territorio