Via libera unanime a un’operazione da 4,3 milioni di euro

Un nuovo passo avanti per la mobilità sostenibile nell’area fiorentina: Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato all’unanimità il finanziamento e la realizzazione della pista ciclabile Firenze–Rosano. L’operazione, dal valore complessivo di 4.330.000 euro, è resa possibile grazie a una convenzione con Rete Ferroviaria Italiana, e dai contributi provenienti dalla realizzazione del Nodo Alta Velocità di Firenze. La Città Metropolitana si è detta disposta al coinvolgimento diretto nei lavori di realizzazione, insieme al Comune di Bagno a Ripoli, già coinvolto nelle fasi di progettazione come soggetto incaricato dall’ accordo di programma

La nuova infrastruttura si inserisce nel più ampio progetto della Ciclovia dell’Arno, riconosciuta come infrastruttura di interesse regionale e considerata una delle dorsali portanti dei nuovi modelli di mobilità integrata. Il primo tratto interesserà il collegamento tra il capolinea della tramvia di Bagno a Ripoli e la passerella di Compiobbi, attraversando Candeli e Vallina. La passerella, attualmente in fase di realizzazione,
consentirà una connessione diretta tra bicicletta, tramvia e ferrovia, permettendo di raggiungere la stazione di Compiobbi. Parallelamente è prevista la realizzazione di un secondo ramo ciclabile che, dal ponte di Varlungo nel Comune di Firenze, seguirà il corso dell’Arno fino a Candeli. In una fase successiva, infine, si punta al completamento del collegamento Compiobbi–Gualchiere–Sieci–Rosano, per il quale è già stata avanzata
una richiesta di finanziamento alla Regione

Oltre a rilanciare la necessità di una transizione verso forme di mobilità “green”, la Ciclovia dell’Arno riveste un ruolo significativo anche sotto il profilo della sicurezza idraulica. I percorsi ciclopedonali lungo i corsi d’acqua contribuiscono infatti a rafforzare la conoscenza e la frequentazione del fiume e delle sue pertinenze, favorendone un presidio
costante. Una presenza più continua sul territorio agevola anche le attività di controllo, manutenzione e vigilanza affidate al Consorzio di Bonifica, rendendo il fiume uno spazio vissuto e monitorato, con benefici concreti per la tutela ambientale e la prevenzione del
rischio.

La sindaca metropolitana Sara Funaro, intervenendo in Consiglio, ha sottolineato come l’intervento sia coerente con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e con gli obiettivi del mandato amministrativo. Sulla stessa linea la consigliera metropolitana delegata al Pums Alessandra Innocenti, che ha evidenziato il valore strategico dell’opera e l’esigenza di continuare ad investire in questo ambito, agevolando la fruibilità di alternative ecosostenibili fino a renderle sempre più accessibili e attrattive per i cittadini e incentivandone l’utilizzo quotidiano