Sono andati avanti per tutta l’estate e sono ormai vicini alla conclusione i lavori di risagomatura degli argini dell’Arno su entrambe le sponde tra Signa e Lastra a Signa, grazie al lavoro diretto degli operatori ed escavatori consortili. In particolare il cantiere in destra e sinistra idraulica è servito principalmente a ripulire dai sedimenti, accumulatisi piena dopo piena e non rimossi da decenni, tutte le cosiddette ‘specchiature’ in cemento sulle scarpate arginali e lungo il muro di sponda.

In destra idraulica, lato Signa, si è lavorato in questo primo lotto di lavori a monte e valle del Ponte anche per la realizzazione di nuovi rampe di accesso e la risistemazione della percorribilità dai Renai fino alla traversa a valle della passerella, con l’intenzione in futuro di proseguire la riqualificazione arginale fino alla confluenza dell’Ombrone. In sinistra, lato Lastra a Signa le lavorazioni si sono dilungate ancora di più nel tempo e spinte fino al Porto di Mezzo, dove sono state recuperato dal degrado molte nuove aree verdi fluviali fino a raggiungersi con il campo da baseball dei Lancers.

“Un’operazione che oltre a donare maggiore stabilità agli argini e dunque sicurezza idraulica per l’intera area delle Signe, contribuisce ad una vera e propria riqualificazione di uno spazio verde inedito – ribadisce il Presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno Marco Bottino – laddove c’erano sabbie, detriti e ahimè anche molti rifiuti urbani adesso restituiremo una lunga passeggiata lungo l’Arno su entrambe le sponde dai Renai a Porto di Mezzo”.

Lavori che accendono la fantasia su eventuali prossimi utilizzi delle sponde signesi e lastrigiane dell’Arno e che intanto hanno risvegliato la curiosità degli appassionati di foto storiche e l’interesse dei cittadini e delle Amministrazioni comunali pronti a tornare a vivere e far rivivere, con varie iniziative, le sponde del fiume.

Angela Bagni, Sindaco di Lastra a Signa: “Siamo a conclusione di questo intervento a cura del Consorzio sulle sponde dell’Arno su cui non possiamo che esprimere grande apprezzamento sia per il risultato, sotto gli occhi di tutti, che per come è stato portato avanti: oltre ad essere un’importante opera idraulica e di messa in sicurezza, riqualifica in maniera significativa un largo tratto di sponda dell’Arno restituendo ai cittadini un luogo da riscoprire, vivere e fruire a pieno, dal Parco Fluviale fino a Porto di Mezzo”.

Andrea Di Natale, Assessore Lavori Pubblici di Signa: “Prendiamo atto con grande soddisfazione del consistente avanzamento dei lavori portati avanti dal Consorzio di Bonifica dopo l’ultima ricognizione effettuata a luglio con le Amministrazioni di Signa e Lastra a Signa. Lavori importanti per la sicurezza idraulica in vista della stagione autunnale. Ma non meno importanti per la riconquista da parte della cittadinanza della fruibilità delle sponde dell’Arno, in attesa del completamento della ciclovia dell’Arno nel tratto tra Camaioni e Signa, che coronerà appieno la possibilità di vivere ed apprezzare il rapporto con il fiume”.