A qualche anno ormai dalla riqualificazione del torrente, il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ripristina il fondo della pista di servizio per la vigilanza e la manutenzione del corso d’acqua che attraversa Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino, febbraio 2018 – Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno risistema il sentiero lungo il Torrente Rimaggio. A distanza ormai di qualche anno dalla totale riqualificazione del corso d’acqua che attraversa l’abitato di Sesto Fiorentino operata nel 2013 dall’allora Consorzio di Bonifica Area Fiorentina, oggi confluito nel Medio Valdarno, non muta anzi si riconferma pienamente l’attenzione riservata dal Consorzio al torrente.
Nei giorni scorsi si è infatti provveduto al ripristino del fondo della pista che va da piazza Rapisardi a Colonnata a piazza del Mercato, passando nel parco dell’Oliveta per una lunghezza complessiva di circa 750 ml. Il percorso è accessibile da via Cavour angolo viale I Maggio fino a via Gramsci, utilizzando la passerella in legno per l’accesso al parco dell’Oliveta; gli altri accessi sono su via I Settembre, via II Giugno, via XXV Aprile e via Cavour.
Un tracciato particolarmente apprezzato dai sestesi perché permette di passeggiare lungo le chiare acque che scendono dal Monte Morello e che attraversano luoghi ritrovati rispetto al degrado del passato grazie all’eliminazione dei vecchi rivestimenti in calcestruzzo, al rifacimento della linea fognaria in alveo, al recupero delle opere idrauliche esistenti quali briglie e muri di sponda e ad una generalizzata rinaturalizzazione con sezioni ristrette alternate a altre più larghe per favorire la biodiversità.
“Grazie a questi lavori – spiega il Presidente del Consorzio Marco Bottino – tutto è tornato come nuovo e così con la prossima primavera il Consorzio potrà operare meglio la sua consueta manutenzione programmata della vegetazione, secondo le linee guida della Regione Toscana, dunque con particolare rispetto dell’habitat fluviale e i cittadini potranno tornare a passeggiare su un fondo ben livellato e senza buche”. In conclusione l’appello congiunto di Consorzio e Amministrazione Comunale che si dicono certi che l’apprezzamento dell’intervento sarà dimostrato evitando di sporcare con rifiuti e deiezioni o di arrecare danno alla flora e fauna fluviale.