Fosso Dogaione, manutenzioni a Sollicciano, Firenze

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Consorzio di Bonifica a lavoro sui fossi della Piana di Settimo e Scandicci e in particolare sul Dogaione, tra la FI-PI-LI e l’abitato di Sollicciano.

Qui il Consorzio, grazie al sistema di accordi quadro che permettono la rapida esecuzione degli interventi più urgenti e necessari, è intervenuto per la ricostruzione del manufatto di immissione di un fosso minore entro il Fosso Dogaione, subito a valle di Via di Castelnuovo. Si tratta di piccoli ma importanti interventi per il regolare scolo delle acque, specie in zone pianeggianti e vocate alle produzioni agricole, come quella in questione, dove è fondamentale evitare ristagni e nuovi impaludamenti sia a vantaggio delle colture che della popolazione che vive in zona e che, con il prossimo periodo primaverile ed estivo, dovrà contribuire alla lotta alla proliferazione delle zanzare evitando ristagni domestici, nei sottovasi, nei giardini e negli orti; sono infatti questi, molto più che i corsi d’acqua dove le larve di zanzara sono cibo per diversi anfibi e pesci e dunque quasi del tutto eliminate, i focolai di riproduzione principali.

Inoltre, in passato l’allora Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale aveva inoltre promosso, in collaborazione con l’UNIFI, un progetto per l’installazione e la diffusione di bat box proprio nelle zone pianeggianti solcate di canali: si stima infatti che un pipistrello possa arrivare a mangiare ogni nottecirca 2000 insetti e dunque è molto utile favorire l’insediamento e la riproduzione dei chirotteri sempre più minacciati invece dalla mancanza di ripari ove rifugiarsi e riprodursi.