Scadenza fissata per il 30 novembre, confermato il pagamento con PagoPA e App IO, sia sul territorio presso uffici postali, banche, ricevitorie, supermercati, sportelli bancomat, etc. che online, direttamente dal sito del Consorzio o sui siti e app di Poste Italiane, banche, carte di credito, etc.

Sono in arrivo nei prossimi giorni a oltre 500 mila proprietari di immobili (persone fisiche, società ed enti) gli avvisi di pagamento relativi al contributo di bonifica del Medio Valdarno per l’anno 2021, con una prima novità ‘green’: basta fogli e busta di carta nella cassetta delle lettere per circa 50 mila professionisti e società registrati alla Casmera di Commercio ai quali sarà inviato tutto direttamente sulla propria PEC.

Come al solito i consorziati contribuenti rivceveranno una comunicazione dettagliata e quanto più semplice e chiara possibile con l’importo da versare, tutte le informazioni necessarie per comprendere ed approfondire la natura e la determinazione del contributo e le indicazioni relative al pagamento e alle modalità per entrare in contatto con gli uffici del Consorzio.

Obbligatorio per le Pubbliche Amministrazioni ed enti pubblici come il Consorzio di Bonifica ma soprattutto sempre più diffuso è ormai il sistema di pagamento tramite piattaforma pagoPA; niente più vecchio bollettino postale dunque ma una pagina con tutti i riferimenti, un Codice Avviso e relativo QR Code con il quale andare personalmente sul territorio – all’ufficio postale, in banca, ricevitorie, supermercati, sportelli bancomat, etc. – oppure pagare online direttamente dal sito del Consorzio o sui siti e app di Poste Italiane, banche, carte di credito, etc.

Ancora più facile e immediato sarà per i possessori di IO, l’app dei servizi pubblici – quella del bonus vacanze, del cash back e del green pass, per intenderci – che riceveranno la notifica direttamente sul proprio smartphone o tablet. (Per maggiori informazioni e download dell’APP: pagopa.gov.it – io.italia.it)

La scadenza per il pagamento è fissata al 30/11/2021 ma come spiegato già più volte in questa prima fase di riscossione l’avviso di pagamento è una semplice comunicazione bonaria, nella quale sono indicati importi e modalità di versamento che ciascun consorziato proprietario di immobili nella media valle del Fiume Arno deve versare secondo una proporzionale ripartizione delle spese consortili 2021. I contributi di bonifica sono infatti la principale fonte di finanziamento per la manutenzione delle opere idrauliche e dei corsi d’acqua che attraversano le città di Firenze, Pistoia, Prato, Empoli e le campagne della Valdelsa, del Mugello, della Valdisieve, del Chianti, delle vallate dell’Ombrone Pistoiese e dei comuni a nord di Siena, da cui lo slogan: “PIÙ SI CURA L’ACQUA, PIÙ SICURI TUTTI – CON IL CONTRIBUTO DI BONIFICA” utilizzato sui principali strumenti di comunicazione del Consorzio.

“Anche quest’anno, nonostante il perdurare dell’emergenza sanitaria, il Consorzio ha portato avanti il proprio fondamentale programma di lavori sui fiumi sia con i nostri operatori sia affidando interventi per milioni di euro alle imprese, in larga parte locali, per la sicurezza e lo sviluppo del nostro territorio – commenta il Presidente del Consorzio di Bonifica Medio Vladarno, Marco Bottino – La difesa del suolo e la tutela dell’ambiente sono infatti al centro delle agende nazionale ed europea per la ripartenza economica e come Consorzio di Bonifica abbiamo già cominciato a dare il nostro contributo con scelte concrete e progetti sperimentali: più efficienza grazie alla razionalizzazione del personale in un’unica sede tecnico-amministrativa in Viale della Toscana a Firenze e nuove strategie per la gestione resiliente di fiumi e torrenti”.

Dal punto di vista dei servizi ai contribuenti il Consorzio di Bonifica mette a disposizione il proprio Numero Verde 800 672 242 (solo da rete fissa, mentre da rete mobile o dall’estero +39 055 244 36) oltre all’e-mail: contributi@cbmv.it, la PEC: info@pec.cbmv.it e alcuni sportelli sul territorio – Firenze Viale della Toscana, Pistoia, Osmannoro, Empoli, Borgo San Lorenzo e Mercatale di Vernio – previo appuntamento prenotabile sul sito del Consorzio e nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di COVID19.

Per approfondimenti: cbmv.it / mediovaldarno.it o profili social del Consorzio.

APPROFONDIMENTO

In virtù della normativa in materia e in particolare della Legge Regionale 79/2012 e del Piano di Classifica del Medio Valdarno sono chiamati a contribuire tutti i proprietari di immobili (terreni e fabbricati) beneficiati dall’attività del Consorzio con importi ricalcolati in modo più equo e proporzionale rispetto al precedente assetto frammentato con molti più consorzi, enti di bonifica e comunità montane. Il nuovo Piano di Classifica è il documento tecnico che descrive il territorio, lo mappa e fornisce i parametri per suddividere tra tutti i consorziati il costo dell’attività di bonifica in proporzione al beneficio ottenuto, operazione assimilabile alla suddivisione millesimale delle spese solitamente operata dall’amministratore di un condominio. Tutti i riferimenti normativi e le spiegazioni principali su calcolo degli importi, modalità e scadenze di pagamento sono riportati nell’avviso di pagamento: la riscossione mediante avvisi evita di far arrivare subito una cartella esattoriale, che invece sarà emessa solo in caso di mancato pagamento, e permette al contribuente di effettuare approfondimenti, verifiche o variazioni senza fretta, né aggravio o altra preoccupazione, basta mettersi in contatto con il Consorzio. Questa fase di riscossione bonaria è più economica per i consorziati, ma anche per il Consorzio, che può così dedicare maggiori risorse per la gestione dei corsi d’acqua.

Gli importi sono per quasi l’85% dei consorziati inferiori a 50 euro annui (e solo in caso di mancato pagamento dell’avviso si genera la cartella dell’Agente della Riscossione) ma è grazie al contributo di bonifica che si riesce a mettere in campo ogni anno circa 19-20 milioni di investimenti in sicurezza idraulica a cui si sommano poi finanziamenti regionali e nazionali per le manutenzioni straordinarie e le nuove opere; soldi raccolti dal territorio e spesi direttamente sul territorio con mezzi ed operatori consortili o mediante affidamenti alle imprese, agricole e civili e per di più locali, per la sicurezza di fiumi – l’Arno tra Firenze ed Empoli, l’Elsa, il Bisenzio e la Sieve – e torrenti come l’Ombrone Pistoiese, il Mugnone, il Terzolle, la Pesa, la Greve e l’Ema, i canali di bonifica della Piana Fiorentina e i fossi e rii minori dalla montagna alla pianura.

Questi i numeri fondamentali del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno: 6 province e 62 comuni interessati, 3516 kmq di superficie e 5533 km di reticolo da gestire con 5 impianti idrovori, 64 casse di espansione e oltre 4824 tra cateratte, briglie, traverse, etc. su cui il Consorzio ogni anno cura lo sfalcio e il controllo della vegetazione per circa 2400 km, esegue circa 500 interventi puntuali su segnalazione e compie attività di vigilanza e manutenzione grazie a personale tecnico ed operativo altamente qualificato e 129 mezzi d’opera di proprietà fra trattori, escavatori, camion e mezzi speciali.