Con l’adesione a PagoPA da oggi il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno fa un balzo nel futuro e per pagare niente più carta, bollettini e code: basta un app e pochi semplici passaggi!

È disponibile su IO, l’applicazione dei servizi pubblici (io.italia.it) la possibilità di pagare il contributo di bonifica 2020 per il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, il primo e unico in Toscana che oltre ad aver aderito a pagoPA è presente anche sull’app IO.

L’app IO, sviluppata da PagoPA S.p.A. e disponibile gratuitamente negli store online per dispositivi Android e iOS (iPhone). Per iniziare a utilizzare l’app IO, l’utente deve accedere con la propria identità digitale SPID o, in alternativa, con la Carta d’Identità Elettronica (CIE 3.0) abbinata al PIN ricevuto al momento del rilascio della nuova carta. In seguito, sarà possibile accedere all’app digitando semplicemente un codice numerico o tramite il riconoscimento biometrico (impronta digitale o riconoscimento del volto) scelti dall’utente alla prima registrazione.

L’adesione a PagoPA non ha comunque escluso alcun altro canale di pagamento, compresa la più tradizionale possibilità di recarsi in qualunque ufficio postale con l’avviso di pagamento, che invece del classico bollettino premarcato, contiene nell’ultima pagina tutti i codici per pagare allo sportello. E molte altre ancora sono le possibilità di pagamento del contributo di bonifica 2020 del Medio Valdarno:

  • Direttamente dal sito del Consorzio www.cbmv.it cliccando su Paga online con pagoPA
  • Presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica, Tabaccai e supermercati convenzionati
  • Attraverso i canali sia fisici che online di banche, istituti di credito e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP)

Manuale per il pagamento del contributo di bonifica su pagoPA e AppIO

“Assistiamo ormai a sempre più persone, giovani e anziani che preferiscono le nuove modalità di gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione – commenta il Presidente del Consorzio Marco Bottino – Per questo, come Consorzio di Bonifica, senza indugio ma mantenendo anche le modalità tradizionali di pagamento e contatto con i consorziati, abbiamo scelto la modernità aderendo a PagoPA e all’app IO, ormai sempre più conosciute, diffuse ed utilizzate per la fruizione dei servizi pubblici da tanti contatti”.