Si tratta di un escavatore gommato particolarmente versatile per diverse tipologie di lavoro già utilizzato anche in altre sedi operative

Un investimento di oltre 200 mila euro per un nuovo mezzo operativo di stanza presso la sede operativa di Baccaiano, Montespertoli da cui partono operatori e tecnici per interventi di manutenzione sui corsi d’acqua del versante sinistro del Fiume Arno, a sud del comprensorio Medio Valdarno, nei bacini idrografici del Chianti e della Valdelsa.

Consegnato qualche giorno fa il nuovo escavatore gommato a marchio Mecalac è in queste ore oggetto di un corso di formazione necessario per il suo corretto e migliore utilizzo in tutte le sue molteplici funzioni.

La scelta specifica è stata effettuata dai tecnici del Consorzio perché si tratta di una macchina operatrice “multiservizio”, ovvero con la possibilità di utilizzare una vasta tipologia di attrezzatura, quale pinza da espurgo fossi, pinza da movimentazione di biomassa, benne di varia grandezza, trincia per lo sfalcio di erba, trincia forestali per il legname, forche per la movimentazione di carichi, etc.

Un nuovo mezzo operativo acquistato anche perché già rivelatosi estremamente versatile e dunque utile per le molteplici attività svolte dal Consorzio ed in particolare per quelle attività in regime di “pronto intervento” che si effettuano principalmente proprio durante la reperibilità diurna e notturna.

“Come già abbiamo avuto modo di verificare con il medesimo tipo di macchina già in dotazione da tempo alla sede operativa di Osmannoro – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino – un escavatore gommato di questo tipo e con diversi accessori, permette di spostarsi rapidamente, di eseguire diverse tipologie di intervento e di ben illuminare l’area di lavoro: un investimento importante dunque in termini di sicurezza ed efficacia del nostro lavoro di prevenzione, manutenzione e difesa del suolo”.