Il Consorzio sta concludendo una campagna di restauro di opere murarie lungo la Greve, l’Ema e altri corsi d’acqua minori del Chianti fiorentino: prevenzione prima della stagione delle piogge.

Come a casa, anche sui fiumi i lavori di ristrutturazione si fanno , preferibilmente d’estate, con la bella stagione. E anche se quest’estate non è stata poi una gran bella stagione il Consorzio ha comunque portato avanti una campagna di ripristino di varie opere murarie, in particolare spallette di ponti, muri di sponda e traverse fluviali, localizzati lungo la Greve, l’Ema e altri corsi d’acqua minori del Chianti fiorentino.

Tutti lavori attesi da tempo, individuati grazie alla quotidiana azione di monitoraggio dello stato dei fiumi operato dal Consorzio o segnalati da Enti locali, associazioni o privati cittadini. Verificato effettivamente il pessimo stato di conservazione-efficienza delle strutture il Consorzio ha pensato di raggruppare in un unico progetto, diversi interventi e in particolare:

Intervento 1 – Fiume Greve a Piano di Montagliari

Intervento 2 – Borro del Fossato presso il Ponte di Bignola

Intervento 3 – Borro di Rimaggio a Lastra a Signa

Intervento 4 – Borro della Guardiana a Lastra a Signa

Intervento 5 – Torrente Ema a Grassina

Intervento 6 – Torrente Ema a San Polo in Chianti

Intervento 7 – Torrente Grassina a Grassina

“Si tratta di medio-piccoli interventi attesi da tempo dalla cittadinanza realizzati prima dell’arrivo delle piogge per consolidare antichi muri in progressivo stato di abbandono – commenta il Presidente Marco Bottino – il Consorzio serve anche a questo, ad effettuare quelle manutenzioni lungo i fiumi, che una volta facevano i contadini del luogo e di cui oggi, purtroppo, nessuno più si occuperebbe”.