Arno a Firenze: il Consorzio di bonifica risana il muro d’argine a monte di Ponte alla Vittoria

151

L’intervento riguarda il muro che lato fiume corre sotto i giardini lungo Via Sogliani, via della Fonderia e Lungarno Santa Rosa per renderlo prima di tutto più sicuro ma anche più bello.

 

I lavori proseguono regolarmente e già si vedono i primi (ottimi) risultati (vedi la fotogallery).

Si tratta dell’intervento di risanamento del paramento murario dell’argine destro del Fiume Arno a monte di Ponte alla Vittoria a Firenze finanziato e curato direttamente dal Consorzio di Bonifica con proprio personale operativo in accordo e sotto la supervisione della Soprintendenza.

Continua così l’opera di rafforzamento e riqualificazione delle sponde e argini del Fiume nel tratto cittadino ad opera del Consorzio che negli ultimi anni, in parallelo all’estensione della richiesta di contributo di bonifica ha accresciuto i propri investimenti in manutenzioni sui corsi d’acqua di Firenze passando da circa 700 mila a 6-7 milioni di euro all’anno fra controllo della vegetazione arginale e tagli selettivi, gestione delle opere e dei manufatti idraulici e manutenzioni incidentali e straordinarie.

E così dopo aver recuperato o realizzato le percorribilità arginali e golenali su diversi tratti, aver ripristinato rampe, passaggi e scarichi, aver operato una preziosa opera di diradamento a monte della città e aver avviato la riqualificazione di Mugnone e Terzolle il Consorzio torna ancora sull’Arno con un intervento ben visibile e importante, non solo dal punto di vista della sicurezza idraulica in caso di piene di grandissima entità ma anche dal punto di vista della fruibilità e bellezza del fiume nel suo passaggio in città.

Operatori specializzati consortili restaureranno le murature sotto i giardini lungo Via Sogliani, via della Fonderia e Lungarno Santa Rosa per un investimento complessivo di circa 20 mila euro ed una durata prevista di un paio di mesi avendo l’attenzione di rispettare le indicazioni in merito a forme e materiali derivate da un studio storico architettonico appositamente effettuato sull’opera muraria e sul tratto di fiume compreso fra il Torrino di Santa Rosa e appunto il Ponte alla Vittoria.

“Si tratta dell’ennesimo investimento sull’Arno a Firenze reso possibile grazie al dinamismo e all’operosità del Consorzio – commenta il Presidente del Consorzio appena riconfermato dall’Assmblea, Marco Bottino – con i nostri interventi abbiamo restituito e stiamo continuando a restituire l’Arno ai fiorentini che sempre di più lo stanno riscoprendo e apprezzando come nuovo spazio urbano su cui, di recente, si è sviluppato anche un dibattito, molto interessante e che mi ha personalmente fatto molto piacere, per una sua più completa valorizzazione e fruibilità”.