Mercoledì 25 Maggio alle ore 22.00 le centrali idrovore e gli impianti idraulici d’Italia si illumineranno del tricolore nazionale mentre a San Donà di Piave, nel veneziano, riecheggeranno le note dell’Inno di Mameli durante un evento che anticiperà l’inaugurazione della 5° edizione di “Terrevolute – Festival della Bonifica” prevista per la mattina del giorno successivo.

L’iniziativa, promossa da ANBI, ANBI Veneto ed Università degli Studi di Padova, proseguirà fino a domenica 29 Maggio con incontri, convegni, spettacoli, concerti, visite guidate e mostre, dedicati al rapporto tra uomo, acqua e territorio.

Con “Terrevolute100” si celebra quest’anno il Centenario del Congresso Regionale delle Bonifiche Venete, che proprio a San Donà di Piave, nel Marzo del 1922, pose le basi della moderna Bonifica italiana, definita “integrale”, perché orientata a unire gli aspetti della sicurezza idraulica con la gestione irrigua e disegnando il territorio italiano così come ancora oggi lo conosciamo.

Il Festival è patrocinato da Ministero della Transizione Ecologica, Ministero dell’Agricoltura, Regione del Veneto, ANCI Veneto, Comune di San Donà di Piave, Conferenza Sindaci delle Venezia Orientale, Coldiretti, Cia e Confagricoltura.

“L’appuntamento sandonatese di quest’anno – sottolinea Francesco Vincenzi, Presidente di ANBI – assume una valenza a carattere nazionale come tappa fondamentale per indicare gli obbiettivi della Bonifica contemporanea, grazie al lavoro di 23 Dipartimenti di 15 Università italiane; temi che verranno senz’altro approfonditi ulteriormente durante l’annuale Assemblea dei Consorzi di bonifica ed irrigazione, prevista a Roma, ad inizio Luglio.”

Momento centrale del Festival sarà il grande simposio che si articolerà tra giovedì e venerdì, dal titolo “Consorzi di bonifica e sviluppo sostenibile. Itinerari e azioni per il raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda 2030” e che vedrà il coinvolgimento di rappresentanti di Istituzioni, Università e società civile.

Si parlerà di sostenibilità e gestione del territorio, declinando le sessioni sulla base degli obiettivi indicati dall’ONU; i panel di discussione saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina facebook di Anbi Veneto.

“La nostra è una grande scommessa, che viviamo quotidianamente sui territori: coniugare l’esperienza, che ci deriva dalla storia con le sfide del nostro tempo, dando loro risposte concrete come dimostrano il sistema irriguo “Irriframe”, la certificazione di sostenibilità idrica “Goccia Verde” e l’ormai prossimo “Piano Laghetti multifunzionali” precisa Massimo Gargano, Direttore Generale dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI).

“Oggi siamo all’inizio di una nuova fase: quella della Bonifica per la sostenibilità” aggiunge Elisabetta Novello, coordinatrice del Comitato Scientifico di “Terrevolute” – Portare il simposio, e quindi la scienza, in piazza è nel DNA dell’Università ma anche dei Consorzi di bonifica che hanno il loro fondamento nei principi di autogoverno e sussidiarietà.”

“Ieri le attenzioni si concentravano su esigenze vitali per l’uomo, quali la necessità di abitare e lavorare in terre salubri e coltivabili – conclude Francesco Cazzaro, Presidente di ANBI Veneto – Oggi, a questo obbiettivo si affianca la necessità di preservare l’equilibrio tra attività umane e natura, nel segno di una sostenibilità ambientale, sociale ed economica.”

La Toscana celebrerà invece il centenario della moderna bonifica con un convengo che si terrà il prossimo 7 giugno nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

 

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