Il progetto ammonta a oltre 1 milione 200 mila euro e si concluderà a fine anno. Partiti i lavori di sistemazione dell’alveo per scongiurare nuovi allagamenti della zona urbana e industriale.

Sono partiti all’inizio di luglio e saranno conclusi entro la fine dell’anno gli interventi di sistemazione idraulica del torrente Ficarello, che scorre a confine tra i Comuni di Montemurlo e Prato e che più volte ha fatto parlare di sé a causa degli allagamenti della zona. Un lavoro non di poco conto che ha visto nel 2010 il Consorzio Bisenzio Ombrone pistoiese elaborare un progetto preliminare per la messa in sicurezza degli argini per un importo di circa 1 milione e 231 mila euro, finanziato all’80% (circa 985 mila euro) con fondi regionali (POR CReO 2007-13 Programma Operativo Regionale Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ), mentre le risorse mancanti sono state reperite nell’ambito di un accordo di programma sottoscritto nel dicembre 2012 tra vari enti: la Provincia di Prato ha stanziato 200 mila euro, il Consorzio Bisenzio Ombrone 61mila euro e 20 mila euro ciascuno sono stati trovati dal Comune di Montemurlo e di Prato. I lavori, che hanno avuto un iter procedurale piuttosto lungo (adeguamento degli strumenti urbanistici dei Comune di Prato e di Montemurlo, procedure di esproprio, valutazione di impatto ambientale e la valutazione ambientale strategica), sono stati affidati l’aprile scorso alla ditta Lorenzini srl di Ponte Buggianese e prevedono la realizzazione di varie infrastrutture per la sicurezza idraulica.

“Il progetto prevede l’adeguamento delle sezioni in alveo e la realizzazione di 2 aree di laminazione per le portate di piena, calcolate su base duecentennale, del Fosso Ficarello” spiega il Direttore Generale del Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale, Lorenzo Cecchi De Rossi. “Nello specifico saranno realizzate nuove arginature tra la Nuova Montalese e la via Michelangiolo su entrambe le sponde, saranno effettuati gli sbancamenti per le nuove casse di espansione e nuove arginature tra la cassa e Via Di Vittorio. Le opere saranno realizzate in terra con parti in muratura in cemento armato prefabbricato, rivestite in pietrame per un migliore inserimento paesaggistico. Grazie alla nuova sistemazione, i mezzi del Consorzio, che fino ad ora non potevano accedere al corso d’acqua in quel tratto, potranno finalmente sfruttare gli argini per eseguire le manutenzioni ordinarie stagionali”.

Ad oggi sono già stati realizzati gli argini del fosso tra via di Vittorio e la cassa d’espansione a valle con la realizzazione delle piste carrabili di manutenzione e si è iniziato a sbancare il terreno dove sorgerà la cassa d’espansione a valle. Terminati anche i lavori dei nuovi argini del fosso tra via Michelangelo e la nuova Montalese con la ricalibratura dell’alveo che in questo modo potrà garantire maggiore sicurezza, come sottolinea il sindaco del Comune di Montemurlo, Mauro Lorenzini: “Il torrente Ficarello, che raccoglie tutta l’acqua che scende dal Monteferrato, in caso di piogge intense ha messo molte volte in crisi tutta la zona industriale con vari allagamenti. Finalmente, con il completamento di queste importanti sistemazioni, andremo a salvaguardare tutta l’area dal rischio idraulico”. L’assessore all’ambiente e ai lavori pubblici del Comune di Montemurlo, Simone Calamai, invece, ha messo in evidenza la positiva sinergia tra enti “Per poter finanziare il progetto, che hanno un costo piuttosto elevato, è stato fondamentale aver ottenuto il finanziamento regionale di 900 mila euro che ha permesso d’arrivare a questo risultato. Senza queste risorse non avremmo potuto iniziare i lavori”.

“Si tratta di un importante intervento, atteso da anni, che entro l’anno darà maggiore sicurezza ad un’area produttiva strategica del Medio Valdarno” è invece il commento del Presidente del Consorzio, Marco Bottino.

Alla presentazione dei lavori alla stampa, oltre agli amministratori di Montemurlo e del Consorzio era presente anche il direttore dei lavori, l’Ing. David Malossi.