Posizionate scogliere sul fondo e sulle sponde per evitare smottamenti e rafforzare gli argini.

Dopo le intense precipitazioni degli scorsi inverni i tecnici del Consorzio avevano ogni volta effettuato i consueti controlli sui corsi d’acqua di propria gestione. Durante la ricognizione avevano verificato delle erosioni al piede delle scarpate e conseguente frana di materiale terroso all’interno dell’alveo del Fosso Reale nei pressi di S. Donnino, nel tratto compreso tra l’autostrada A1 e il Ponte di Maccione, nel comune di Campi Bisenzio.

Arrivata la stagione estiva, la più adatta per lavorare lungo i fiumi, il Consorzio stesso pone direttamente rimedio a questa criticità idraulica ricostruendo gli argini parzialmente franati e posando una scogliera sul fondo e su parte della scarpata in sinistra e in destra del canale in modo da creare un rivestimento “a salvaripa” contro nuovi fenomeni erosivi.

Gli interventi ammontano ad una spesa complessiva dei lavori pari a 260 mila euro, di cui € 195 mila a carico della regione Toscana nell’ambito del Documento annuale Difesa del Suolo per l’anno 2014 e € 65 mila co-finanziati dal Consorzio quale contributo all’attività di manutenzione straordinaria delle opere di bonifica idraulica.

“E’ nella stagione estiva, quando i livelli delle acque sono bassi e costanti, che si concentrano le manutenzioni ordinarie e straordinarie operate o condotte dal Consorzio – spiega il Presidente Marco Bottino. In questo caso il Consorzio interviene insieme alla Regione sulla principale opera di scolo della zona, il canale che tiene convoglia tutto il reticolo di bonifica e tiene all’asciutto l’intera Piana Fiorentina, il Fosso Reale”.