Saranno stabilizzati sponde e fondo e ripristinato l’attraversamento di servizio in prossimità dello sbocco nel Bisenzio.
Una delle funzioni principali del taglio dell’erba lungo i corsi d’acqua è il monitoraggio dello stato del fondo, delle sponde, degli argini e degli attraversamenti. Nel corso delle ordinarie operazioni di manutenzione dell’argine sinistro del Fiume Bisenzio nel tratto di competenza del Consorzio perché classificato in terza categoria idraulica, i tecnici del Consorzio hanno riscontrato il crollo di un attraversamento della Gora del Ciliegio nella zona compresa tra la A11 e lo sbocco della gora stessa nel Bisenzio. Il crollo, dovuto al cedimento della pila di appoggio destra, è stato causato secondo i tecnici dalla progressiva erosione del fondo della gora del Ciliegio a partire dalla sua immissione nel Bisenzio.
“Considerata l’utilità di quel passaggio proprio per controllare e fare manutenzione sulla sponda sinistra del Bisenzio in quel tratto – spiega il Presidente, Marco Bottino – il Consorzio si è adoperato fin da subito per ripristinare l’attraversamento e per stabilizzare il fondo del canale in modo da arrestare la sua tendenza erosiva che avrebbe potuto minare anche la stabilità degli argini della gora stessa”.
Come prima operazione il Consorzio ha proceduto alla realizzazione della deviazione in terra della Gora del Ciliegio, a monte della Perfetti Ricasoli, in maniera tale da mettere all’asciutto l’intera tratta oggetto delle opere; successivamente si è provveduto alla demolizione dei resti del ponticello crollato mentre in questi ultimi giorni si sta lavorando alla realizzazione di un nuovo passaggio in calcestruzzo costituito da una struttura scatolare. Per stabilizzare il fondo alveo e le sponde soggette ad erosione il Consorzio sta realizzando anche un rivestimento in scogliera e una soglia di fondo nei pressi dell’immissione della gora nel Bisenzio, oltre a ringrossare gli argini a monte della Via Fratelli Cervi.
L’intero ammontare delle opere previsto di 199 mila euro è interamente finanziato dal Consorzio, mediante il contributo di bonifica, nell’ambito del proprio elenco delle manutenzioni annualmente redatto e approvato dalla Regione.










