Lavori programmati e in somma urgenza dopo l’alluvione 2025. Bottino: “A tutela della sicurezza del territorio”

Nell’ultimo anno sono stati 2 milioni e 300 mila euro i fondi investiti per tenere in ordine fiumi e torrenti del Mugello. E’ l’attività che ormai da molti anni, finanziata con la tassa di bonifica pagata dai proprietari di immobili e terreni, viene curata direttamente dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello in base a una convenzione stipulata con il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno. Sono stati dunque spesi 2.300.000 euro, di cui circa 1.200.000 relativi a interventi programmati e 1.100.000 euro per interventi di somma urgenza a seguito dell’alluvione del 14-15 marzo 2025.

Nello specifico, nel corso del 2025, i principali interventi di manutenzione ordinaria programmata, hanno riguardato le attività di sfalcio della vegetazione erbacea ed arbustiva e di gestione degli alberi sulle rive dei corsi d’acqua, nonché operazioni richieste su segnalazione dei cittadini, come piccole riparazioni di opere idrauliche, piante crollate e ostruzioni d’alveo.

Ulteriori interventi di manutenzione sono stati eseguiti con la riparazione di parti deteriorate di muratura di cinque briglie lungo il torrente Bosso in località Luco (Borgo San Lorenzo), la sistemazione di alcune opere idrauliche e la risagomatura della sezione fluviale del torrente Stura in località La Ruzza (Barberino), la rimozione di inerti da alluvione lungo il fiume Sieve. A Sagginale l’Unione dei Comuni interviene periodicamente per rimuovere i numerosi detriti che si formano a ridosso del ponte di Annibale.

Riguardo al Piano Bonifica 2026: ampliata la collaborazione con gli imprenditori agricoli, con un incremento dei lavori da 105.000 a 235.000 euro. “Con la manutenzione dei corsi d’acqua e del territorio l’attività di bonifica consente salvaguardia e sicurezza idraulica”, sottolinea l’assessore alla Bonifica dell’Unione dei Comuni del Mugello Marco Bottino.