L’Assemblea Consortile approva la variazione di bilancio per il reimpiego immediato degli utili derivanti da economie e ribassi di gara su tanti prossimi interventi sul territorio

Sommano a 1,4 milioni di euro le nuove somme a disposizione che l’Assmeblea del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno ha deliberato di mettere immediatamente a disposizione dei lavori di prossima attivazione sul territorio.

Si tratta di economie e risparmi derivanti dai ribassi delle gare già concluse che rientrano in circolo nel programma delle manutenzioni ordinarie e straordinarie permettendo così di far fronte al generalizzato aumento dei prezzi delle materie prime e dei lavori pubblici o di completare, migliorare e dunque portare a compimento alcuni piccoli e grandi interventi.

“Una nuova dimostrazione della gestione attenta e responsabile delle risorse raccolte con il contributo consortile, di cui proprio in questi giorni siamo a richiedere il pagamento per l’anno 2022 – commenta il Presidente del Consorzio di Bonifica Marco Bottino – per questo ringrazio i tecnici così come gli uffici amministrativi e contabili che gestiscono spese e appalti con grande oculatezza e l’Assemblea che ha accolto la proposta di rimettere subito in campo queste economie per portare a realizzazione tanti nuovi lavori sul territorio”.

L’elenco dei cantieri che beneficerannodi queste risorse aggiuntive è lungo e interessa tutto il comprensorio del Medio Valdarno: adeguamento a tratti delle difese di sponda del fosso di Iolo a Casale di Prato; lotti 1 e 2 del ripristino dell’officiosità idraulica del Canale Emissario dell’impianto idrovoro della Viaccia; manutenzione e ripristino delle difese idrauliche del torrente Greve a monte e a valle del ponte di via C. Battisti; manutenzione e riefficientamento idraulico della cassa Ombroncello a Barba di Quarrata; interventi stralcio di adeguamento argini sinistro e destro del Torrente Marina; lavori di completamento dei muri di sponda in Lungarno Corsini; lavori di completamento cateratta sul Fosso Ortolani; lavori di completamento pista di servizio sull’Arno a Villamagna; manutenzioni e ripristini su tratti del T. Bagnolo nei Comuni di Prato e Montemurlo; ripresa del dissesto di sponda sull’Arno in prossimità del parco dell’Ambrogiana a Montelupo Fiorentino; manutenzione ordinaria integrativa sul torrente Rimaggio a Sesto Fiorentino; interventi di gestione della fascia ripariale e di manutenzione incidentale sul reticolo di gestione nell’interbacino del Fiume Sieve; allargamento della sezione del Fiume Elsa con mobilitazione dei sedimenti presenti sotto l’arcata sinistra del ponte della SP64 a San Gimignano; manutenzione straordinaria degli impianti di Stagno e Brucianesi nel comune di Lastra a Signa e altre integrazioni economiche fondamentali per portare a compimento i lavori dei prossimi mesi.