Si tenuto alla Fortezza da Basso di Firenze nell’ambito di Earth Technology Expo il convegno “Consorzi fra storia e innovazione: 100 anni di bonifica” promosso da Anbi Toscana, associazione che riunisce i sei Consorzi di bonifica regionali e moderato dal giornalista de La Nazione Guglielmo Vezzosi.

«I Consorzi sono profondamente attenti all’innovazione – ha detto il presidente di Anbi Toscana Marco Bottino –. Quello tra difesa dell’ambiente e nuove tecnologie è un connubio che tutti i nostri enti portano avanti, come dimostrano i progetti presentati qui». «È nostro dovere far conoscere il lavoro che facciamo e che impegna 600 persone e tanti mezzi – ha aggiunto Fabio Zappalorti direttore di Anbi Toscana – anche per questo presentiamo sei progetti d’innovazione a servizio dei cittadini».

«L’Italia e l’Europa sono efficacissime in emergenza ma meno attente nella prevenzione – ha detto Massimo Gargano direttore generale di Anbi -. In questo senso è importante il nostro Piano laghetti che prevede entro il 2030 la realizzazione di 10mila bacini: i primi 245 progetti sono pronti e auspichiamo di vederli presto finanziati». A margine della presentazione del suo libro “La grande storia d’Italia raccontata dall’acqua”, Erasmo D’Angelis presidente della Fondazione Earth and Water Agenda EWA ha posto l’accento sulla necessità di «insegnare ai cittadini a gestire le situazioni di rischio».

«Come Regione abbiamo cercato di dare una mano alle aziende agricole danneggiate dalla siccità ma non ci si può limitare ai risarcimenti – ha detto Stefania Saccardi assessora all’agricoltura -. Per questo periodicamente facciamo un punto con i Consorzi e abbiamo attivato un fondo di rotazione di 1,2 milioni di euro che ci consentirà di finanziare 12 progetti, il 70% dei quali subito liquidabili. Inoltre, nell’ambito del decreto Sostegni Ter, abbiamo inoltrato al Governo la richiesta di riconoscere i Consorzi come imprese energivore per permettere loro le relative agevolazioni». «Siamo passati in poche settimane dall’emergenza idrica più grave degli ultimi 70 anni a bombe d’acqua e allagamenti – ha detto Monia Monni, assessora all’Ambiente della Regione Toscana – è necessario rafforzare il processo di transizione, e il Piano per la transizione ecologica, appena approvato, lo fa poggiando sulla lotta ai cambiamenti climatici, sulle manutenzioni e sulle opere di difesa in cui i Consorzi sono molto forti».

All’incontro hanno preso parte anche Alessandro Marchionne direttore di Confagricoltura Toscana, Angelo Corsetti direttore di Coldiretti Toscana e Sandro Orlandini presidente di Cia Toscana Centro e i rappresentanti dei sei Consorzi di Bonifica toscani che hanno presentato una serie di progetti innovativi.