Il sopralluogo del Sindaco, Presidente e Direttore del Consorzio

Il Consorzio di Bonifica interviene in accordo con il Genio Civile Valdarno Centrale e Tutela delle Acque della Regione Toscana prima che le prossime piene possano rischiare di rompere l’argine.

Il Torrente Stella, uno dei principali affluenti dell’Ombrone Pistoiese che con i suoi 22 km circa attraversa i territori comunali di Serravalle e Quarrata, è un corso d’acqua per la sua quasi totalità ormai costretto tra argini artificiali che nel tempo hanno permesso lo sviluppo lungo entrambe le sue sponde di diverse aree artigianali e terreni agricoli a vocazione vivaistica, tipica della zona.

Lungo l’argine dello Stella, come su ogni altro corso d’acqua per lunghi tratti arginato, sono presenti frequenti manufatti di scarico delle acque di pianura che dai fossi e fossetti di campagna devono necessariamente attraversare il rilevato arginale per riversarsi nel corso principale mediante valvole e sistemi di non ritorno come clapet, paratoie, etc.

Ogni attraversamento con tubature e ogni sistema antirigurgito costituiscono per gli argini punti assai delicati di interruzione della necessaria compattezza e stabilità del rilevato artificiale, che nel periodo estivo è oggetto di particolare attenzione e manutenzione da parte del Consorzio per individurne eventuali segni di debolezza o di instabilità per provvedere alla sua riparazione e rafforzamento prima delle stagioni autunnale e invernale in cui sono più probabili e frequenti eventi di piena che sottopongono gli argini a dura prova.

A Valenzatico, a monte del ponte che attraversa la frazione di Quarrata, in destra idraulica si era individuato un manufatto che si era rotto a livello della banchina lato fiume e che quindi poteva comportare un serio rischio di rottura per argine in caso di eventuale piena del Torrente Stella; per questo d’accordo con il Genio Civile Valdarno Centrale e Tutela dell’Acqua della Regione Toscana il Consorzio sta intervenendo con una vero e proprio smembramento dell’argine, ricostruzione totale dello scarico e ricomposizione del rilevato prima delle prossime piene d’autunno e d’inverno.

“Un intervento che il Consorzio svolge completamente in amministrazione diretta perché ritenuto prioritario e da eseguire prima della fine dell’estate – spiega il Presidente del Consorzio Marco Bottino – lavorazione che si rende possibile grazie alle professionalità e ai mezzi operativi di cui si è sempre più dotato il Consorzio e che va ad inserirsi in un programma di piccole e grandi sistemazioni sui corsi d’acqua di tutto il pistoiese che portiamo avanti in grande sinergia con il Genio Civile della Regione Toscana”.

La stima economica dei lavori, benché eseguiti in amministrazione diretta, ammonta a circa 70 mila euro.