L’assessora all’ambiente Monia Monni oggi in sopralluogo insieme al Presidente del Consorzio di Bonifica Marco Bottino, i tecnici del Consorzio e Genio Civile Valdarno Centrale, amministrazione e associazioni locali

Saranno affidati entro la prossima estate i lavori per la realizzazione del III e conclusivo lotto della cassa di espansione di Pontassio di Quarrata, sul torrente Stella. Grazie ad un investimento complessivo di oltre 8 milioni di euro (3 dei quali per lavori già ultimati più i 5 previsti per il III lotto) la portata della cassa toccherà i 650.000 metri cubi, aumentando in modo significativo il livello di sicurezza di tutta la zona interessata. L’assessora all’ambiente Monia Monni, accompagnata dal presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino, dal sindaco di Quarrata Marco Mazzanti e dal dirigente del Genio Civile Valdarno Centrale della Regione Marco Masi, ha compiuto stamattina un sopralluogo. Prima presso il cantiere di manutenzione delle sponde interne del Torrente Ombrone Pistoiese, dove sono in atto lavori a cura del Consorzio di Bonifica 3 mediante l’utilizzo di uno speciale escavatore anfibio in località Caserana. Successivamente presso la cassa di espansione di Pontassio.

“Un’opera fondamentale per difendere questa parte fragile di territorio e per la quale abbiamo investito altri 5 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai 3 già stanziati – commenta l’assessore Monni. Dal 2012 ad oggi ogni anno la Regione ha investito dagli 80 ai 100 milioni di euro a questo scopo, in tutte le aree della Toscana. La piana pistoiese-quarratina ha un elevato valore anche dal punto di vista naturalistico e le opere idrauliche già inaugurate sono funzionali alla riduzione del rischio idrologico, in quanto si tratta di un territorio che ha scontato negli anni importanti eventi meteorologici. La realizzazione della cassa di espansione di Pontassio, insieme a quella della Querciola e ai numerosi interventi arginali fino ad oggi realizzati, consentono di raggiungere livelli di sicurezza importanti ma che possono essere ulteriormente potenziati, soprattutto con il coinvolgimento delle Amministrazioni comunali per gli aspetti del reticolo minore e fognario. Sotto questo profilo mi preme sottolineare la sinergia in essere col Genio Civile Valdarno Centrale, il Consorzio di Bonifica 3 ed i Comuni che nell’ultimo quinquennio hanno dato risultati importanti e apprezzati e permesso di ridurre sensibilmente il rischio idraulico, come in occasione dei recenti eventi meteorologici particolarmente gravosi”.

“Quello quarratino – spiega il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti – è un territorio fragile dal punto di vista idraulico e idrogeologico. Fino a non molti anni fa, nella stagione autunnale ed invernale, erano all’ordine del giorno allagamenti e tracimazioni dei fossi minori ed anche, purtroppo, dei corsi d’acqua principali. Da quando sono sindaco ho sempre considerato dunque la messa in sicurezza del territorio un impegno prioritario per la mia amministrazione e, grazie agli sforzi e agli investimenti messi in atto sia dal Consorzio di Bonifica che dalla Regione Toscana, sono stati fatti molti lavori per la realizzazione di nuove casse di espansione, invasi e consolidamenti arginali, che hanno notevolmente migliorato la situazione, tant’è che, fortunatamente, negli ultimi anni gli allagamenti sono molto diminuiti e si sono limitati prevalentemente alle strade, senza andare ad interessare abitazioni private ed aziende”.

“Sommano a oltre 36 milioni gli investimenti in sicurezza idraulica degli ultimi cinque anni sull’area pistoiese che il Consorzio è riuscito ad attuare grazie alla grande sinergia con la Regione e l’ufficio locale del Genio Civile – riassume il presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno Marco Bottino – E il lavoro non si ferma, neanche in tempi di Covid, anche grazie a interventi con mezzi innovativi come questo escavatore anfibio che sta ripulendo le sponde dall’interno ripristinando così la corretta sezione idraulica di un lungo tratto dell’Ombrone Pistoiese”.