Galanthus Nivalis (fonte: Saxifraga-Ed Stikvoort)

Segnalati in particolare sulle sponde dell’Ombrone Pistoiese dalla LIPU Pistoia ma presenti in questi giorni sulle sponde più naturali di tutti i corsi d’acqua del comprensorio

Tra l’inverno e la primavera, spuntano e sbocciano in gran quantità lungo le sponde naturali dei corsi d’acqua del comprensorio della media valle dell’Arno diverse specie di fiori spontanei ad abbellire i paesaggi fluviali e colorare le passeggiate assolate di tanti cittadini.

Si tratta di bucaneve, primule e gigli: tra le prime specie di fiori di campo spontanei che fanno bella mostra di sé e anticipano l’inizio della primavera.

Una fioritura piuttosto anticipata quest’anno, che la LIPU di Pistoia ha registrato in particolare sull’Ombrone Pistoiese, in zona Ponte di Gello, specie laddove da qualche tempo si erano lasciate macchie di vegetazione più alta, in virtù di un accordo di sperimentazione di nuove modalità di manutenzione del corso d’acqua tra il Genio Civile della Regione Toscana, il Consorzio di Bonifica e appunto la LIPU di Pistoia.

“Abbiamo ricevuto con grande piacere le foto delle fioriture spontanee sull’Ombrone da parte della LIPU di Pistoia con la quale dialoghiamo con grande spirito collaborativo e rispettoso dei diversi punti di vista e responsabilità – commenta il Presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, Marco Bottino – sono il segno della bellezza e della qualità ambientale dei nostri territori e certificano l’avvio di una fase nuova di strategie e modalità di gestione dei corsi d’acqua sempre più rispettose e innovative”.