Inaugurato il nuovo allestimento che valorizza gli ambienti della Fortezza pistoiese con contenuti multimediali e importanti ritrovamenti archeologici sul tema del rapporto tra l’uomo e l’acqua nel territorio pistoiese
Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP 2019) promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali hanno fatto da cornice, domenica 22 settembre 2019 alle ore 11.30 all’inaugurazione della mostra “FORTEZZA D’ACQUA – L’energia idraulica nella storia dell’uomo” che trova sede appunto nella Fortezza di S. Barbara del Polo Museale della Toscana e che nasce dall’integrazione del progetto “Disegni d’acqua”, promosso dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno con l’allora Soprintendenza Archeologia della Toscana e il Dipartimento di Geografia Avanzata dell’Università degli Studi di Firenze, con il progetto “Il mulino romano di Larciano” della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato.
“FORTEZZA D’ACQUA – L’energia idraulica nella storia dell’uomo” è promossa dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Polo Museale della Toscana, Soprintendenza Archeologia, belle Arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato e Comune di Pistoia – Assessorato Istruzione e Formazione.
L’allestimento, realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Snam Rete Gas Spa e Comune di Larciano, mira a valorizzare gli affascinanti ambienti della Fortezza pistoiese con un percorso espositivo che ripercorre ed indaga il rapporto fra l’uomo e l’acqua sul territorio pistoiese con contenuti multimediali realizzati con la tecnica del virtual landscaping grazie alla quale è possibile tornare ed immergersi nella Pistoia del passato di ogni tempo e con ritrovamenti e ricostruzioni derivanti da un importante scavo archeologico, condotto a Larciano in occasione di recenti lavori al metanodotto, durante il quale sono stati ritrovate parti lignee eccezionalmente conservate e poi restaurate di un’antica ruota di un mulino idraulico del periodo tardo romano.
“La storia di Pistoia, dei suoi uomini e delle sue terre s’intreccia da sempre con la storia delle sue acque – spiegano concordi i promotori dell’iniziativa – lungo la linea del tempo, che va dal pleistocene ad oggi, troviamo traccia di alcuni significativi eventi, momenti che hanno segnato l’avvio di nuove fasi, lasciando segni profondi nel paesaggio”.
Durante la mattinata le autorità e gli intervenuti hanno effettuato una prima visita alla mostra accompagnati dai curatori delle diverse sezioni e nel pomeriggio sono proseguite altre visite guidate con una discreta partecipazione di pubblico, considerato anche il maltempo.
L’ingresso alla mostra rimane a tempo indefinito libero e gratuito negli orari di apertura della Fortezza; sono previsti inoltre per tutta la durata dell’anno scolastico visite tematiche e laboratori a cura del Polo Museale, Artemisia Associazione Culturale ed Eta Beta Onlus visionabili e prenotabili dal sito di Pistoia Ragazzi dell’Assessorato Istruzione e Formazione del Comune di Pistoia.
Info: www.fortezzadacqua.it










