Gli uffici della Regione Toscana, competenti in materia, hanno chiesto al Consorzio di Bonifica di bloccare il passaggio e in una seconda fase ripristinare le condizioni naturali d’alveo.

Pistoia, 3 marzo 2016 – A seguito degli eventi meteorici delle scorse settimane il guado sul Torrente Ombrone all’altezza di via San Biagio in Cascheri è risultato danneggiato.

Il Genio Civile della Regione Toscana in una recente nota al Consorzio di Bonifica e agli altri enti competenti ha fatto il punto sulla questione: “l’opera non è né autorizzata né autorizzabile, rappresenta un pericolo per l’incolumità pubblica e costituisce un ostacolo per il buon regime del corso d’acqua determinando accumulo di sedimenti a monte ed erosione verticale a valle oltre ad erosioni laterali indotte dalle recenti piene che minacciano la stabilità delle arginature”.

Gli uffici regionali, ricordando che il passaggio con mezzi all’interno dell’alveo è strettamente vietato e consentito solo ai mezzi preposti alla manutenzione e alla vigilanza del corso d’acqua, ha richiesto al Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno di posizionare barriere fisiche sulle rampe di accesso al guado per poi provvedere successivamente alla rimozione delle strutture e al ripristino dell’alveo con riprofilatura delle sponde laterali.

È previsto per domani il posizionamento delle barriere new jersey che tuttavia lasceranno sgombri i passaggi pedonali in destra e sinistra dell’Ombrone in una zona a parco molto conosciuta e frequentata dai pistoiesi.

Il Genio Civile insieme al Consorzio sta inoltre portando avanti una ricognizione su tutti i guadi dell’area pistoiese e pratese al fine di individuare situazioni non adeguate che possano rappresentare pericolo per l’incolumità pubblica e costituire ostacolo per il regolare deflusso dei corsi d’acqua.