Dapprima la Brana in centro a Pistoia e il Fermulla a Quarrata poi anche l’Agna a Montale, l’Ombrone a Bonelle e così via: grande campagna di manutenzione sulle murature per la sicurezza idraulica e la bellezza dei fiumi del pistoiese.
Dapprima la Brana in centro a Pistoia e il Fermulla a Quarrata poi anche l’Agna a Montale, l’Ombrone a Bonelle e così via: grande campagna di manutenzione sulle murature per la sicurezza idraulica e la bellezza dei fiumi del pistoiese.

Dapprima la Brana in centro a Pistoia e il Fermulla a Quarrata poi anche l’Agna a Montale, l’Ombrone a Bonelle e così via: grande campagna di manutenzione sulle murature per la sicurezza idraulica e la bellezza dei fiumi del pistoiese.

Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ha portato avanti nel corso di tutta l’estate una vera e propria campagna di risanamento dei muri di sponda su diversi corsi d’acqua del territorio pistoiese, dalla Brana lungo via dei Macelli proprio in mezzo alla città al Fermulla nel tratto centrale di Quarrata, dall’Agna in comune di Montale fino all’Ombrone a Bonelle di nuovo in comune di Pistoia.

Interventi svolti in amministrazione diretta o mediante affidamento in appalto, in ogni caso concordati con il Genio Civile competente e seguiti tecnicamente ed operativamente dal Consorzio, ciascuno per un importo di poco inferiore a 50 mila euro che se sommati, però, ammontano a qualche centinaia di migliaia di euro di investimenti in maggiore sicurezza idraulica, ma anche più decoro, fruibilità e bellezza paesaggistica.

Una vera e propria campagna di manutenzione e prevenzione a colpi di stuccature, nuove fondazioni, ripristini di intere parti malmesse o crollate condotta in parte anche grazie alle professionalità interne di cui il Consorzio ha voluto dotarsi per l’esecuzione degli interventi di muratura più urgenti e delicati.

“Con questi investimenti sui muri di sponda abbiamo fatto una scelta precisa, chiara e facilmente comprensibile in termini di prevenzione e sicurezza – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino – il Consorzio a differenza di molti altri, in molti altri settori mette in campo giorno dopo giorno risorse economiche e professionalità tecnico operative per fare la manutenzione, andando a ridurre drasticamente, prima dell’autunno, il rischio che costruzioni molto vecchie e instabili possano crollare e diventare davvero pericolose in caso di maltempo e piene improvvise”.

cuno per un importo di poco inferiore a 50 mila euro che se sommati, però, ammontano a qualche centinaia di migliaia di euro di investimenti in maggiore sicurezza idraulica, ma anche più decoro, fruibilità e bellezza paesaggistica.

Una vera e propria campagna di manutenzione e prevenzione a colpi di stuccature, nuove fondazioni, ripristini di intere parti malmesse o crollate condotta in parte anche grazie alle professionalità interne di cui il Consorzio ha voluto dotarsi per l’esecuzione degli interventi di muratura più urgenti e delicati.

“Con questi investimenti sui muri di sponda abbiamo fatto una scelta precisa, chiara e facilmente comprensibile in termini di prevenzione e sicurezza – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino – il Consorzio a differenza di molti altri, in molti altri settori mette in campo giorno dopo giorno risorse economiche e professionalità tecnico operative per fare la manutenzione, andando a ridurre drasticamente, prima dell’autunno, il rischio che costruzioni molto vecchie e instabili possano crollare e diventare davvero pericolose in caso di maltempo e piene improvvise”.