Una nuova sezione del nostro periodico online in cui ospitare dialoghi con le istituzioni, con i rappresentanti delle categorie produttive e personaggi di rilievo del mondo agricolo e ambientale legati al nostro territorio

Con la nascita di MedioValdarno.it, il periodico online del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, il principale dei nostri obiettivi era certamente quello di portare online e dunque rendere contemporaneo l’ormai vecchio, tradizionale strumento di comunicazione che era stato per anni il ‘giornalino del Consorzio’ spedito a casa della gente, ai comuni e diffuso tra gli addetti ai lavori del settore; ma fin da subito abbiamo avuto il desiderio di riuscire ad andare oltre la solita ‘newsletter’ o il mero ‘house organ’ telematico dove inserire solo le ultime notizie e comunicati sulle funzioni e attività del Consorzio.

Dobbiamo ammettere che, a parte una prima fase iniziale in cui abbiamo rilanciate certe notizie di carattere generale riguardanti un po’ tutto il nostro territorio, finora non siamo riusciti ad andare oltre le notizie del Consorzio – comunque fondamentali per raccontare l’ente e il suo prezioso lavoro di prevenzione nella lotta al dissesto idrogeologico, da tempo ormai tema sempre più al centro dell’attenzione del dibattito pubblico.

Adesso vogliamo provare a fare di più, con un paio di intuizioni; la prima è quella di ricercare, costruire e pubblicare su questo sito una (speriamo lunga) serie di interviste con le quali approfondire i temi che stanno intorno alla bonifica, all’agricoltura e all’ambiente. Lo vorremmo fare ospitando i contributi dei rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, del settore agricolo ed agroalimentare, delle imprese e delle categorie oltre che a personaggi che per il loro impegno o rilievo possano contribuire a creare e diffondere conoscenza sul territorio, l’area della Media Valle dell’Arno che va da Firenze a Prato e Pistoia, dalla Valdelsa al Chianti, Mugello e Val di Sieve.

L’altra idea? Intanto vediamo se riusciamo a fare e se viene apprezzata questa… poi presenteremo anche l’altra!

La redazione di MV.it