La “Questione ambientale”

La questione ambientale è una sfida sistemica che riguarda economia, democrazia, sicurezza alimentare e qualità della vita. È questo il messaggio centrale della prolusione tenuta oggi da Valdo Spini (già ministro dell’Ambiente del governo Ciampi) per l’inaugurazione del 273° anno accademico dell’Accademia dei Georgofili a Firenze.

Tra i temi più forti dell’intervento, il rapporto tra conflitti e ambiente. Le guerre non solo provocano distruzione umana, ma devastano territori, biodiversità e risorse naturali, contribuendo anche alle emissioni globali di gas serra, stimate intorno al 5,5% .Secondo Spini, la distruzione ambientale diventa essa stessa un’arma di guerra.

Un passaggio cruciale riguarda il ruolo dell’agricoltura, che si trova oggi in una posizione ambivalente: da un lato è vittima della crisi climatica, dall’altro è chiamata a trasformarsi per diventare parte della soluzione. La gestione sostenibile del suolo, dell’acqua e delle produzioni agricole diventa quindi una priorità strategica, non più rimandabile.

Con la riforma del 2022, la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi è diventata un valore primario della Repubblica, anche nell’interesse delle future generazioni.

Il cambiamento climatico, la gestione delle risorse naturali e le trasformazioni dell’agricoltura non riguardano solo la sostenibilità, ma incidono direttamente sulla sicurezza, sull’economia e sulla qualità della vita delle società contemporanee.

Se le sfide sono globali, tuttavia, le soluzioni passano inevitabilmente anche attraverso il livello locale. Proprio in questa prospettiva si inserisce il ruolo dei consorzi di bonifica.

Non si tratta solo di sicurezza ambientale, poiché un territorio fragile mette a rischio le attività agricole, le infrastrutture e la qualità della vita dei cittadini.

In questo quadro i consorzi possono essere letti come strumenti di governance ambientale territoriale: luoghi in cui le grandi sfide del mondo si traducono in azioni quotidiane di cura  e gestione del territorio.

“L’agricoltura ha bisogno dell’ambiente e l’ambiente ha bisogno dell’agricoltura”: una sintesi che richiama la necessità di politiche coordinate e di lungo periodo, capaci di affrontare insieme crisi climatica, economica e sociale.

Alla luce delle riflessioni di Spini, emerge con chiarezza che affrontare la crisi ambientale significa anche valorizzare queste realtà locali, che connettono problemi globali con soluzioni concrete.

Fonte: Ambientenonsolo