MASSIMO GARGANO, Direttore Generale ANBI “I CONSORZI DI BONIFICA ED IRRIGAZIONE DIMOSTRANO CON IL QUOTIDIANO LAVORO DI ESSERE UN PUNTO FERMO PER LE ISTITUZIONI. PER ADATTARCI ALLA CRISI CLIMATICA DOBBIAMO ORA PUNTARE ALLE RISORSE EUROPEE”

“Il Pianeta è malato, ma noi non siamo pronti; altrimenti come spieghiamo i 30 miliardi di danni subiti dal 2000 al 2005 per eventi di origine naturale in Italia o le 8 Regioni, che quest’anno hanno già dichiarato lo stato di calamità? Tutto questo diventa anche un problema di coesione sociale” – evidenzia Massimo Gargano, Direttore Generale dell’Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) – I Consorzi di bonifica ed irrigazione si dimostrano un punto fermo di operatività ed efficienza per le Istituzioni. Forti dei risultati raggiunti, lanciamo un appello agli organi decisori per dare concreto avvio al Piano Invasi ed ai progetti per oltre 7 miliardi di euro, presentati nel P.N.I.I.S.S.I., cioè il Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico, nonchè quelli per la manutenzione del nostro territorio con particolare attenzione alle aree interne. Per il futuro – conclude il DG di ANBI – bisogna guardare ai fondi europei per coesione e competitività, rispettandone le tempistiche; noi abbiamo dimostrato di saperlo fare.”