Prima/Dopo dell'argine della Senice riparato

Questa volta a lavoro nel territorio pistoiese, ma la questione interessa ormai anche quasi tutto il Comprensorio Medio Valdarno

Alla base della scarpata interna in destra idraulica del Fosso Senice, a valle di Via Nuova in comune di Quarrata erano state rinvenute qualche settimana fa alcune tane di animali, si presume nutrie, di grosse dimensioni.

In accordo e su autorizzazione del Genio Civile Valdarno Centrale, il Consorzio ha ritenuto opportuno riparare l’arginatura quanto prima procedendo con lo sbancamento della base interessata dalle tane e con la ricostruzione e compattazione senza alterazione delle dimensioni originali del rilevato; da sottolineare il fatto che l’escavatore ha lavorato posizionato sul piano campagna evitando pertanto di transitare in alveo.

“Il nostro lavoro di riparazione delle arginature è costante e molto molto prezioso per la prevenzione di rischi idrogeologici per i territori di nostra gestione – commenta il Presidente del Consorzio Marco Bottino – Tuttavia con le nutrie e con molti altri animali selavtici, come volpi, istrici, etc. combattiamo molto spesso una battaglia impari, riparando e spostando soltanto il problema di qualche centinaia di metri o più avanti nel tempo. Per fortuna qualcosa si è mosso a livello di normativa regionale per il contenimento delle nutrie e anche come Consorzio ci stiamo lavorando affinchè si possa ridurre i rischi di questi simpatici ma dannosi roditori”.