Una coppia di imprese, una coppia e altre tre storie ‘Benemerite’ hanno dato sostanza allo spirito della Giornata del Ringraziamento che si è tenuta a Quarrata, una giornata di festa e di riflessione che dal 1951 viene celebrata da Coldiretti in tutta Italia, per dimostrare la gratitudine al Signore di chi ‘vive di terra’ per i frutti avuti, a chiusura dell’annata agraria.

Cuore della manifestazione, la Santa Messa concelebrata da Don Fulvio Baldi, e Don Luciano Tempestini nella Chiesa di Santa Maria Assunta. A cui è seguita la benedizione dei mezzi agricoli, a cominciare dai trattori.

‘Coltiveranno giardini e ne mangeranno il frutto’, è stato il tema del Ringraziamento 2022, un versetto del profeta Amos che sottolinea come “la terra genera anche bellezza, oltre a produrre i frutti a suo tempo, per tutti coloro che ne assicurano la cura – commenta Fabrizio Tesi, presidente di Coldiretti Pistoia-. Noi imprese agricole, noi coltivatori siamo anche custodi di questo bene prezioso che è la Terra, e abbiamo un ruolo fondamentale nella società, nella produzione di cibo e nella tutela dell’ambiente. Ringraziamo le autorità che hanno voluto condividere con noi questa bella giornata con i soci Coldiretti”.
Giuseppe Marini

Per questi motivi anche quest’anno Coldiretti Pistoia accende un faro su alcuni agricoltori Benemeriti, belle storie di donne e uomini delle diverse zone della provincia legati all’agricoltura e alla Coldiretti. Abbiamo ritenuto –continua Tesi- di dare un riconoscimento a gente che ci ha tramandato tradizione e sapere, custode del territorio con amorevole intelligenza. Esempi ci aiutano a capire ed affrontare il futuro”.

Presenti alla premiazione, insieme al presidente e direttore di Coldiretti Pistoia, Fabrizio Tesi e Francesco Ciarrocchi, il sindaco di Quarrata Gabriele Romiti, i due parlamentari Marco Furfaro e Chiara la Porta, i consiglieri regionali Luciana Bartolini e Marco Niccolai, il vicepresidente della Provincia Gabriele Giacomelli, il presidente del Consorzio di Bonifica Basso Valdarno Maurizio Ventavoli;  Simone Ferroni, vicepresidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno; direttore di Coldiretti Toscana, Angelo Corsetti e Patrizio La Pietra, sottosegretario all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare.

Carlo Moisé. L’uomo Coldiretti sin da bambino

Carlo Moisé è un ‘uomo’ Coldiretti sin da bambino, conserva ancora la foto col fondatore di Coldiretti Paolo Bonomi quando aveva 7 anni. Punto fermo dell’associazione in Valdinievole, è stato presidente della sezione di Ponte Buggianese per 20 anni. Prende in mano l’azienda di famiglia, producendo tra l’altro bellissime varietà di crisantemi. Aderisce con entusiasmo alla rete Campagna Amica fin dalla nascita, incarnandone i valori fondanti, e diversifica l’attività coltivando anche ortofrutta di qualità. Moisè, oggi è pensionato, ma continua con passione a produrre bellezza: si è specializzato in fronde ornamentali di eucaliptus, che con il suo tono bluastro, esaltano la grazia delle composizioni di fiori.

Daniela Pagliai e Giuseppe Corsini. Le imprese ad alta quota

Con le rispettive famiglie conducono due agriturismi esemplari al Melo, sulla Montagna Pistoiese: l’Azienda bioagrituristica I Taufi di Daniela e Le Roncacce di Giuseppe, operano ad oltre 1000 metri, con allevamenti, caseifici e tanti sacrifici di chi lavora in montagna. Ma con la soddisfazione di chi custodisce il territorio con costanti opere di manutenzione e che riesce a produrre i sapori veri dei formaggi d’alta quota e di tante altre gustose genuinità alimentari. I Taufi e le Roncacce sono esempi di eccellenza della rete Campagna Amica, condotte con amore e intelligenza e dinamicità.
Giovanna e Pino Giannola

Giovanna e Pino Giannola. Una storia d’amore al mercato Campagna Amica

Giovanna e Pino, moglie e marito, sono la coppia dei mercati Campagna Amica di Pistoia. Producono ortaggi da una vita nella loro azienda di Larciano e da oltre 10 anni portano i loro prodotti direttamente ai consumatori pistoiesi. Non solo ortaggi a km0 ma, in un contesto moderno come i mercati Campagna Amica, portano la bellezza delle tradizioni e l’allegria di chi, conoscendo la terra, conosce le fatiche del mondo e pure la leggerezza della vita. Giovanna e Pino: una storia d’amore e gratitudine al mercato.

Giuseppe Marini. Vinsanto è… Marini

Sulle colline appena fuori Pistoia, Giuseppe e la sua famiglia portano in alto le tradizioni toscane, con olio extravergine d’oliva, vino e… vinsanto, sistematicamente premiati. Da sempre l’impresa che guida dà lustro alla rete Coldiretti: focalizzata sulle produzioni d’eccellenza, diversifica i canali distributivi. Sfrutta l’online, vende ad enoteche selezionate, ma soprattutto è punto Campagna Amica per la vendita in azienda, molto frequentata anche per gli eventi che ospita, inclusa la visita alla bellissima vinsantaia.

Riccardo Andreini. uomo, imprenditore e presidente: la grande reputazione

Riccardo è un imprenditore che incarna tutta la nobile tradizione di Coldiretti. Ha guidato con lungimiranza per 15 anni la federazione di Pistoia, che ha condotto nella fase cruciale di trasformazione dell’associazione fino al 2012. Cultura, capacità politiche, gentilezza e lungimiranza, con queste qualità guida anche la sua azienda familiare, dando lustro a tutto il vivaismo ornamentale pistoiese. Qualità che danno a Riccardo uomo, imprenditore e presidente la reputazione che tutto noi conosciamo e apprezziamo.