All’immissione di un fosso minore nel fosso del Vicariato in località Canonica si era venuta a creare una situazione di grande pericolosità, sanata dal tempestivo intervento del Consorzio di Bonifica.

Questa volta siamo nel Comune di Certaldo, in località Canonica, sul Borro del Vicariato, dove l’immissione nel Vicariato di un fosso minore tramite manufatto di scarico, aveva creato uno svuotamento del terreno all’interno dell’argine, tale da compromettere la stabilità dello stesso.

Ma di casi come questo, considerata la presenza di quasi 2000 km di tratti arginati su tutto il reticolo di gestione del Medio Valdarno, lungo i quali sono presenti migliaia e migliaia di attraversamenti e sistemi di immissione e di gestione antiriflusso delle acque.

Di recente il Consorzio è intervenuto per un problema simile anche a Quarrata e comunque è costante l’attività di controllo e di manutenzione su tutti i manufatti di scarico quali portelle, paratoie, valvole, etc. fondamentali per il regolare deflusso delle acque, specie nelle zone di pianura e nelle campagne a rischio nuovi impaludamenti.

Nel caso specifico l’intervento ha riguardato la rimozione del vecchio scarico e l’inserimento di nuova tubazione con Clapet a valle rinforzato da una scogliera cementata su entrambe le sponde arginali per evitare future infiltrazioni di acqua.

“Un intervento che può sembrare semplice – commenta il Presidente del Consorzio di Bonifica Marco Bottino –  ma che in realtà va a sanare una situazione critica di cui nessuno, se non il Consorzio, altrimenti di sarebbe occupato; è questa la forza della prevenzione contro il rischio idraulico”.

“L’amministrazione comunale è impegnata concretamente per una corretta gestione del territorio e per la sua sicurezza, per quanto le compete e collaborando con gli enti preposti ad intervenire – dice il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini – ringraziamo il Consorzio di bonifica per l’efficienza e la collaborazione dimostrate, che caratterizzano il proficuo rapporto tra i nostri due enti”.