Dopo incontri e lezioni per approfondire la conoscenza del fiume è entrato nel vivo in settimana (presentazione finale sabato ore 19 al Torrino) il workshop per la realizzazione di installazioni artistiche nel tratto dell’Arno intorno alla pescaia di Santa Rosa
Firenze, 29 settembre 2017 – Più manutenzione e più sicurezza idraulica ma anche fruibilità e nuovi spazi per installazioni artistiche: il rinascimento dell’Arno a Firenze passa anche dal progetto LWCIRCUS-ARNOLAB017, evento promosso dall’omonima organizzazione internazionale sotto il coordinamento scientifico delle architette Annacaterina Piras e Chiara De Rossi e salutato con favore anche dal Consorzio che da qualche tempo, insieme a Comune e Regione, si sta impegnando, con rinnovata attenzione, per la riqualificazione del fiume nel suo tratto cittadino.
L’Organizzazione internazionale LWCircus.org, con sedi a Firenze, Roma, Città del Messico e Beirut organizza, nel contesto rinascimentale fiorentino del lungarno di Santa Rosa, un laboratorio operativo finalizzato alla realizzazione in loco di installazioni effimere – arredi urbani leggeri, punti di sosta e rifugi temporanei – reinterpretando e assemblando tra loro materiali naturali riciclati trasportati dalle correnti del Fiume. Una comunità creativa internazionale e multidisciplinare, composta da architetti, paesaggisti e performers, in collaborazione con gli abitanti del luogo, tecnici ed esperti locali, che ha sperimentato attraverso linguaggi multimediali ed approcci artistici, attitudini performative ed estemporanee, secondo una metodologia basata su pratiche partecipate in ambito urbano per la valorizzazione paesaggistica del luogo prescelto. Durante la settimana sono stati ideati e realizzati allestimenti di natura effimera e temporanea, che già questi giorni hanno destato curiosità a quanti hanno guardato all’Arno attraversando il Ponte alla Vittoria verso monte, e che sabato alle 19 all’ormai celebre Torrino di Oltrarno saranno presentati e spiegati da vari esperti nazionali e internazionali protagonisti del workshop: programma completo e dettagli su www.lwcircus.org.
“Iniziative come questa dimostrano ancora una volta come un Arno più manutenuto e curato, anche grazie al lavoro del Consorzio, stia diventando sempre più e a buon ragione parte integrante della città – commenta il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino – e da ente tecnico-operativo ne siamo davvero contenti perché più attenzione da parte di tutti significa poi più consapevolezza e più sicurezza anche dal punto di vista idraulico”.
In allegato foto di Davood Madadpoor, LW Circus










