Sfalcio Arno zona Casicne

Obiettivo fondamentale e primario la sicurezza idraulica, senza trascurare l’aspetto naturalistico-ambientale e la richiesta di fruibilità pubblica del fiume nel suo tratto cittadino.

Sono in corso a monte, a valle e nel centro città le lavorazioni di sfalcio della vegetazione erbacea su argini e sponde dell’Arno a Firenze a cura del Consorzio di Bonifica.

Sul tratto fiorentino del fiume sono previsti e concordati con il competente Genio Civile Valdarno Superiore della regione Toscana che contribuisce al finanziamento, almeno quattro passaggi nel periodo maggio-ottobre di ciascun anno: interventi eseguiti direttamente da personale e mezzi consortili con un investimento complessivo, prendendo a riferimento tutti i bacini idrografici afferenti il territorio comunale di Firenze, di circa 2,3 milioni di euro all’anno.

Come già spiegato più volte, dal punto di vista tecnico e operativo, il Consorzio di Bonifica elabora il proprio programma di manutenzioni primaverili, estive e pre-autunnali cercando di liberare prima di tutto le principali percorribilità fluviali ed evitando di intervenire, nei primi mesi primaverili ed estivi e per quanto possibile, sulla fascia vegetata a contatto con l’acqua – cosa che tra l’altro genera immancabilmente proteste e polemiche da parte di chi ci accusa di “ritardare troppo” o “lasciare i lavori a mezzo”, nonostante appunto sia una scelta consapevole dell’enten per la ricerca di un equilibrio difficile ma virtuoso tra le diverse istanze ed esigenze che si generano intorno ai corsi d’acqua.