La localizzazione dell'intervento

Oltre 1 milione di euro di prossimo investimento in sicurezza idraulica con il parere favorevole al progetto della conferenza dei servizi

Si è conclusa nei giorni scorsi la conferenza dei servizi convocata dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno per esaminare il progetto di “Manutenzione straordinaria del fosso Acqualunga dalla cassa sulla Settola allo sbocco nella Brana”. La conferenza dei servizi ha approvato il progetto, che può così passare alla parte esecutiva, con la messa in gara e la realizzazione dei lavori.

L’Acqualunga è uno dei principali corsi d’acqua della Piana Pistoiese e già in passato è stato protagonista di esondazioni e rotture arginali.

Il progetto, portato avanti dal Consorzio di Bonifica si riallaccia ai lavori già eseguiti recentemente e riguarda il tratto terminale dell’Acqualunga nel comune di Agliana, per una lunghezza di circa 500 m prima dell’immissione nella Brana.

A differenza di molte altre opere pubbliche, questa si è finora caratterizzata per i tempi rapidi e contingentati; la storia del progetto parte nel dicembre dello scorso anno quando vengono approvate le ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione Civile con cui si assegnano le risorse finanziarie alle Regioni per interventi urgenti di riduzione del rischio idraulico; tra aprile e maggio la Regione individua le opere da finanziare e i relativi soggetti attuatori; il Consorzio nel frattempo ha messo a punto il progetto definitivo e, nel rispetto del cronoprogramma imposto dal finanziamento statale, ha concluso l’iter autorizzativo.

Il progetto prevede il rifacimento completo delle arginature, che oggi si presentano inadeguate e dissestate in molti punti. I nuovi argini saranno in grado di resistere agli eventi di piena e saranno allargati e livellati, per permettere interventi di manutenzione più efficienti e in piena sicurezza.

Nel progetto trova posto anche la tutela l’habitat fluviale: si è infatti previsto di realizzare piccole depressioni nell’alveo e beneficio dei pesci, che avranno così a disposizione delle “pozze” per i periodi di siccità.

“Grazie ad un’efficace collaborazione con tutti gli enti coinvolti, a partire da Regione e Genio Civile, il Consorzio è riuscito ad approvare questo importante progetto in tempi strettissimi: il sistema Consorzi dimostra così che quando si punta sulle competenze i risultati arrivano – dichiara il Presidente Marco Bottino a margine della Conferenza dei Servizi – L’Acqualunga è il nuovo tassello nell’impegnativo mosaico della messa in sicurezza dalla Piana Pistoiese: il lavoro da fare è ancora tanto, ma siamo orgogliosi di quanto abbiamo realizzato finora”.