CGIL, CISL e UIL, le sigle sindacali rappresentate nella RSU firmano con l’Amministrazione su ampio mandato dell’assemblea del personale
Si è chiusa positivamente la contrattazione di secondo livello per il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno.
Le parti hanno siglato l’accordo su una serie di importanti temi in discussione: in merito al contratto integrativo si è introdotta la novità di un premio di produttività parametrato all’importo annuo dei lavori effettivamente eseguiti con finanziamenti esterni che comportano un maggiore carico lavorativo ed impegno per tutti i settori dell’ente; si è aggiornato il regolamento per il servizio di reperibilità H24 che riguarda principalmente il personale tecnico ed operativo; si è rivisto l’orario di lavoro con adeguamenti riguardanti la flessibilità e l’indennità sostitutiva del servizio di mensa e, seppur in via sperimentale, si è introdotta la possibilità di accedere allo smart working per un massimo di 2 giornate al mese.
“Un intesa complessiva di cui siamo soddisfatti perché va nella direzione di una gestione più moderna ed efficiente dell’ente, con una riorganizzazione del lavoro di reperibilità che permette di far fronte alle sempre crescenti sfide del cambiamento climatico, con innovative premialità parametrate agli sforzi di progettazione, appalto ed attuazione delle opere strutturali, valorizzando un approccio multidisciplinare che supera i confini delle mansioni ordinarie e con un’attenzione condivisa alla conciliazione dei tempi di lavoro e di vita privata – è il commento del Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti – Ringrazio la RSU in rappresentanza di tutto il personale per aver svolto la trattativa con lealtà e rispetto delle parti”.










