

Progetto api, aree umide, animali vari
salvaguardia e valorizzazione della biodiversità
Vanno avanti ormai da qualche anno diversi progetti di miglioramento della qualità ambientale e paesaggistica del comprensorio. Tra le iniziative in ambito agricolo più innovative, a cui ha preso parte anche il Consorzio di Bonifica, si rileva il Parco Agricolo della Piana previsto dal Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana (PIT), un’importante occasione per inserire una serie di interventi strutturali strategici per il Consorzio di Bonifica, con obiettivi plurimi tra cui la conservazione e il ripristino degli elementi caratteristici del paesaggio, la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità, il sostegno ad investimenti non produttivi connessi all’adempimento degli obiettivi agro-climatico-ambientali e ad azioni congiunte per il miglioramento ambientale, la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Caratteristica fondamentale del PIT è la cooperazione e l’integrazione tra istituzioni, imprenditori, enti gestori e ricercatori intorno a strategie condivise di medio-lungo periodo.
Una delle principali azioni del Consorzio di Bonifica è la BCB, che sta per Bees Crops Biodiversity, ovvero la semina di specifiche miscele di erbe e fiori, sugli argini e all’interno delle casse di espansione in gestione, per favorire la biodiversità e in particolare la sopravvivenza delle api.
Già da tempo ormai l’Unione europea ha lanciato un allarme sulla necessità di favorire e implementare la presenza degli insetti impollinatori sul territorio ripensando la gestione dell’agricoltura e del territorio verso nuove scelte colturali e di gestione che il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno vuole anticipare e contribuire a diffondere.












