Intervento del Consorzio di Bonifica nei pressi del ponte di via Battisti per una maggiore sicurezza idraulica del centro abitato tra i simboli del Chianti Classico

Un investimento di 80 mila che serviranno a donare maggiore sicurezza in caso di piena della Greve, nel tratto che attraversa il capoluogo, uno dei paesi simbolo del territorio del Chianti Classico.

Si tratta di lavori in due punti, in pieno centro di Greve in Chianti, in corso di realizzazione da parte del Consorzio di Bonifica in accordo con la Regione Toscana e il Comune:

Nel primo si provvederà a sostituire in fondo ad un vicolo che si affaccia sul torrente la recinzione esistente con una paratia antiallagamento con porta a bandiera, che abbia la duplice funzione di regolare l’accesso all’alveo e garantire la tenuta in caso di innalzamento del livello del torrente.

L’altro intervento più consistente prevde di sostituire ciò che rimane dell’argine in terra, con il prolungamento verso monte del muro di sponda che già difende l’area parcheggio Largo Ferrante Monti e che arriverà poi fino al ponte; il muro sarà realizzato in calcestruzzo armato, rivestito in pietra locale e con cimasa in cotto.

“Un nuovo investimento del Consorzio di Bonifica per il Chianti, anzi per uno dei capoluoghi simbolo di questo territorio a cui passo dopo passo stiamo donando non solo sempre maggiore sicurezza idraulica ma anche bellezza paesaggistica nel rispetto delle bellezze, anche naturali della Val di Greve” è il commento del Presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno Marco Bottino.

“L’opera di messa in sicurezza è frutto di un percorso condiviso che ci ha permesso di giungere alla definizione dell’intervento in accordo con la proprietà dell’area – commenta il sindaco Paolo Sottani – il grande lavoro compiuto negli anni dal Consorzio in sinergia con l’amministrazione comunale svolge un ruolo fondamentale per la tenuta geomorfologica dell’intera area grevigiana, avere al nostro fianco un partner che interviene con competenza e professionalità ci permette di rispondere puntualmente alle esigenze del territorio attraverso  progettualità e azioni di prevenzione e contrasto al rischio idraulico di cui ogni area fluviale del Chianti, fragile da questo punto di vista, ha costante bisogno” .