Il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno impegnato anche nella ricostruzione del tratto franato della pista ciclabile

Sono iniziati i lavori di ricostruzione dell’argine sulla Brana, lungo la pista ciclabile parallela a via dei Macelli. È stato firmato infatti nei giorni scorsi, da parte del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, l’atto di consegna dei lavori relativo agli interventi di sistemazione idraulica sul Torrente Brana, a Pistoia, nel tratto immediatamente a valle del ponte ciclo pedonale.

Gli interventi prevedono, nello specifico, il rifacimento della porzione di argine franata sul lato destro del torrente, per un tratto di circa 15 metri, oltre alla ricostruzione della porzione di pista ciclabile interrotta a seguito del franamento. L’argine verrà ricostruito utilizzando muri in cemento armato prefabbricato posti su una fondazione anch’essa in cemento armato. Sul lato del torrente, inoltre, per garantire la continuità con i tratti di muratura preesistenti, sarà posizionato un rivestimento in pietre di forma e materiale simili a quelle precedenti, in modo da rispettare il vincolo paesaggistico. I lavori, di importo pari a circa 52.000 euro, sono dunque iniziati oggi e si concluderanno, secondo i termini contrattuali, entro il mese di giugno.

“Far partire i lavori di ripristino della pista ciclabile ci stava particolarmente a cuore – ha commentato il Presidente del Consorzio, Marco Bottino – soprattutto adesso che, con l’arrivo della bella stagione, i cittadini avvertono maggiormente il desiderio di muoversi in libertà e godersi appieno il territorio”.

L’intervento rientra in un progetto preliminare più ampio relativo al Torrente Brana, che prevede la sistemazione idraulica del tratto compreso tra il ponte di Porta San Marco e il ponte di via del Bastione Mediceo, ovvero lungo la via dei Campisanti, e del tratto compreso tra il Ponte di via dei Macelli e il ponte di via delle Olimpiadi, per un costo complessivo pari a circa 550.000 euro. Tali interventi dovranno essere inseriti all’interno del Documento Annuale di Difesa del Suolo dalla Regione Toscana, che potrà così coprire, nella misura del 60%, il loro finanziamento, per la restante parte a carico del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno.