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Lavori di consolidamento di sponda necessari dopo le piene dell’ottobre 2013

Firenze, gennaio 2016 – La Strada Provinciale 80 del Virginio, che collega la Ginestra a Baccaiano e lungo la quale hanno sede numerose e prestigiose aziende artigiane della zona, prende il nome proprio dal corso d’acqua che, più o meno ravvicinato, la costeggia per tutto il suo sviluppo.

Sulla destra, appena dopo le prime case e il lago retrostante venendo dalla circonvallazione della Ginestra in direzione Baccaiano, il Virginio in una delle sue tante naturali curvature arriva particolarmente vicino alla strada e là dove fino alle piene dell’ottobre 2013 vi era spazio per un’ampia spiaggia di ciottoli e ghiaia, da qualche tempo si vedevano solo alberi caduti o pericolanti e una sponda ormai instabile, ripida e pericolosamente sempre più vicina alla sede stradale.

Nell’ottobre 2013 infatti, anche il Virginio, così molti altri corsi d’acqua del Medio Valdarno raggiunse livelli molto alti con forti correnti d’acqua che in più punti hanno provocato frane e cedimenti, in questo caso una erosione di circa 70 m sulla sponda destra. Dopo i primissimi interventi di tamponamento e di rimozione delle piante cadute, il Consorzio si è impegnato a predisporre il progetto ed affidare i lavori nel più breve tempo possibile.

Il consolidamento ora concluso è stato realizzato mediante una scogliera in massi ciclopici con l’aggiunta di biorete antierosione biodegradabile e talee di salice per un importo complessivo di circa 50 mila euro interamente finanziati grazie alla contribuenza consortile.

“Contro le tante criticità localizzate lungo il reticolo idrografico di propria gestione il Consorzio sorveglia, monitora e interviene con professionalità e in tempi relativamente brevi grazie all’autonomia che gli deriva dalla raccolta diretta della contribuenza – spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino – In questo caso il beneficio dei lavori del Consorzio è evidente: salvaguardare una strada importante e con essa tutta l’area artigianale, le residenze e le attività turistiche della zona”.