Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno riassume i tanti piccoli interventi nella piana pistoiese: monitoraggio e manutenzione quotidiana i segreti della sicurezza idraulica.

Pistoia, 3 luglio 2017 – Prima e dopo la pioggia, il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno lavora quotidianamente su tutto il comprensorio; nella piana pistoiese in particolare sono due le azioni fondamentali per una maggiore sicurezza idraulica: monitoraggio e manutenzione costante di fiumi e torrenti ma soprattutto di rii e fossi minori, i primi ad andare in difficoltà con i classici temporali estivi brevi ma intensi.
I tecnici del Consorzio, all’indomani delle piogge dei giorni scorsi stilano il report delle lavorazioni, spesso purtroppo invisibili, ma che hanno permesso e potranno permettere in caso di nuove precipitazioni, il regolare deflusso delle acque.

Nei giorni prima dell’evento meteo sono state pulite le portelle di scarico del Fosso Settola di Agliana nel Torrente Brana; nelle stesse ore in cui pioveva d’urgenza gli operatori consortili hanno pulito la griglia posta all’inizio del tratto tombato del Fosso Settola di Agliana lungo via Galcigliana ed hanno rimosso il materiale flottante in corrispondenza dell’attraversamento più a valle sempre lungo via Galcigliana; nei giorni successivi sono stati rimossi alcuni rifiuti e materiali trasportati dall’acqua sul Fosso Settola di Agliana; sono state pulite le portelle di scarico del Fosso di Badia, del Fosso dello Scolo, del Fosso Omanesco, del Fosso dello Scolo, del Fosso della Bineria, del Fosso del Bosco, del Fosso del Ronco, del Fosso delle Berlicche e del Fosso di via Ponte dei Baldi; è stata infine estirpata la vegetazione dal fondo alveo sul Settola di Agliana lungo tutta via Galcigliana e a tratti sul Fosso di Badia.
Nei prossimi giorni è previsto di continuare l’estirpazione della vegetazione ancora sul Settola di Agliana da via Galcigliana verso valle e sui Fossi del Ronco, Berlicche, Muccaia, Bineria, Scolo e altri fossi minori.

“Il Consorzio pone una quotidiana attenzione nella cura del reticolo idrografico anche minore, perché spesso sono proprio i corsi d’acqua più piccoli a generare le più frequenti criticità localizzate” spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino “Grazie alla struttura tecnico-operativa dell’ente riusciamo ad essere operativi prima, durante e dopo il maltempo: questa è la caratteristica e la forza dei consorzi di bonifica”.