Raggiungono la pensione due dipendenti di lungo corso del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno
Salutate con un grande “grazie” due figure storiche del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, che dopo decenni di dedizione e lavoro quotidiano raggiungono il meritato traguardo della pensione: Gabriella Biagiotti e Daniele Saielli.
Due percorsi diversi, due ruoli complementari, ma un’unica grande costante: l’impegno profuso ogni giorno per garantire l’efficienza dell’ente e la sicurezza idraulica del nostro territorio.
Gabriella Biagiotti, entrata nel 1984 nell’allora Consorzio della Piana di Sesto Fiorentino, è stata per anni molto più di un’impiegata del settore contabilità: un punto di riferimento preciso, rigoroso e sempre disponibile. Far quadrare i conti, gestire le scadenze e districarsi tra le pieghe dei bilanci richiede competenza, ma grazie alle doti umane personali Gabriella ha accompagnato l’evoluzione della contabilità dell’ente lasciando un’eredità fatta di metodo ma anche di grande cordialità e simpatia.
Daniele Saielli, operatore qualificato esperto e profondo conoscitore della rete idraulica pistoiese, Daniele ha vissuto in prima persona le sfide del territorio fin dal 1999 sotto la competenza idraulica della Provincia. Dalle manutenzioni ordinarie fino agli interventi d’emergenza durante i periodi di maltempo, la sua esperienza sul campo e le sue capacità ‘artigiane’ in officina saranno difficilmente rimpiazzabili.
I festeggiamenti e i saluti informali tra colleghi negli ultimi giorni hanno confermato l’affetto e la stima che circondano Gabriella e Daniele. A entrambi va il ringraziamento sincero della Presidenza, della Direzione e di tutti i dipendenti del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno per gli anni condivisi, le sfide superate e i traguardi raggiunti insieme.
“A Gabriella e Daniele auguriamo di cuore una nuova fase della vita ricca di serenità, tempo libero, nuovi progetti e meritato riposo – hanno commentato il Direttore Generale Iacopo Manetti e il Presidente Paolo Masetti – il loro impegno sia di riferimento prezioso per i nuovi assunti che nelle stesse mansioni andranno a racogliere il loro testimone”.










