Si tratta della prossima realizzazione di un’area di autocontenimento delle acque basse in un giardino urbano a Bottegone: primo passo concreto nell’ambito del rinnovato rapporto di collaborazione tra gli enti, sotto l’egida della Regione Toscana, per una maggiore sicurezza idraulica del territorio.

Il Sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi e l’assessore Matteo Giusti insieme con il Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti e il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika si sono incontrati per la firma dell’accordo di collaborazione.

Presenti anche i tecnici del Comune e del Consorzio che hanno approfondito gli estremi dell’accordo: in località Bottegone è in realizzazione un’area a verde con funzione primaria di giardino pubblico ma che dal confronto con il Consorzio di Bonifica e grazie anche al contributo propositivo del locale comitato di cittadinanza è parsa perfettamente adattabile anche alla mitigazione del pericolo idraulico. L’area è attraversata dal fosso Ombroncello che rappresenta un’importante linea di scolo del sistema di acque
basse tra l’argine sinistro del torrente Stella e l’argine destro del torrente Ombrone ma che durante gli eventi più intensi, con la chiusura delle portelle che regolano il drenaggio, perde la capacità di smaltire le acque meteoriche della zona producendo in modo diffuso e disordinato allagamenti e ristagni.

“Il Consorzio, nell’ambito del rinnovato rapporto con la nuova Amministrazione Comunale insieme con la Regione ha intrapreso un percorso di individuazione e recupero di aree “libere” per incrementare la capacità di autocontenimento delle acque quando i corsi d’acqua principali in piena non possono più ricevere – spiega il Presidente del Consorzio Paolo Masetti – E questo accordo rappresenta il primo ed esemplare passo di una strategia condivisa di collaborazione fra enti che hanno a cuore la riduzione dei rischi in uno dei nodi idraulici più importanti della Toscana”.

“La firma di questo accordo è un passo reale verso una Pistoia più sicura e protetta dai rischi idraulici. A Bottegone realizziamo un’opera innovativa: quello che doveva essere un semplice giardino pubblico, in caso di forti piogge, diventerà un’area di autocontenimento per le acque del fosso Ombroncello, riducendo gli allagamenti nella zona – spiegano il sindaco Giovanni Capecchi e l’assessore Matteo Giusti – Questo progetto nasce da un principio fondamentale per la nostra Amministrazione: al primo posto vengono l’ascolto dei cittadini e la sicurezza di tutte e tutti. Grazie al dialogo aperto con i residenti, con il Consorzio di Bonifica, la Regione Toscana e il Genio Civile, abbiamo individuato una soluzione concreta e condivisa. Con lo stesso metodo di confronto e operatività stiamo portando avanti le altre importanti progettazioni per la mitigazione del rischio sul reticolo minore, a Casenuove di Masiano e Chiazzano. Continueremo a lavorare per interventi efficaci e risposte chiare a tutto il territorio”.

La progettazione esecutiva della cassa di espansione giardino di Bottegone dovrebbe essere conclusa entro la fine dell’anno per poi procedere con l’iter necessario per arrivare all’apertura del cantiere nel 2027.

“A Bottegone nasce un progetto concreto che unisce la qualità di uno spazio pubblico alla sicurezza idraulica: il nuovo giardino potrà infatti diventare, durante le piogge più intense, un’area capace di raccogliere temporaneamente le acque e limitare gli allagamenti – dichiara il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika – È il risultato di un lavoro che stiamo portando avanti con Comune, Consorzio e Genio Civile per affrontare in modo organico le criticità della piana pistoiese. Dalle opere che abbiamo finanziato come Regione Toscana al Barba e sull’Ombroncello alle progettazioni del Chiodo e di Masiano, stiamo costruendo un insieme di interventi con l’obiettivo di ridurre il rischio per case, attività e cittadini”.

La riunione è stata infatti anche l’occasione per fare il punto sulle progettazioni più importanti in corso di definizione: confermato il finanziamento di oltre tre milioni e mezzo di euro per il riassetto idraulico del reticolo minore del bacino dell’Ombrone Pistoiese in località Barba, tra Pistoia e Quarrata e per il riassetto del Fosso Ombroncello con la realizzazione di una nuova cassa di espansione nel tratto quarratino.
Si lavora per portare avanti l’iter progettuale della cassa Il Chiodo fra le frazioni di Nespolo e Chiazzano in attesa di prossimi finanziamenti regionali che si aggiungano ai 450 mila euro provenienti dal Dipartimento di Protezione Civile nazionale già assegnati.
Procede infine anche la progettazione della mitigazione del pericolo idraulico nell’area Pancone Pontacci in zona Casenuove di Masiano.
Anche per questi interventi il contributo della popolazione interessata dagli allagamenti ha permesso lo studio di soluzioni condivise e di basso impatto.