Una occasione per pensare al futuro del pianeta in modalità condivisa

La più importante manifestazione ambientale promossa dalle Nazioni Unite si celebra in tutto il mondo il 22 aprile con oltre un miliardo di cittadini coinvolti attraverso l’opera di 75mila organizzazioni in 193 Paesi. Decine le manifestazioni in programma, anche nelle diverse aree del nostro Paese, che Earth Day Italia patrocina e promuove da anni attraverso un’intensa opera di collaborazioni costruttive creando un evento unico per pensare al futuro del nostro pianeta e a cosa fare per salvarlo.

Secondo recenti studi il 2021 è stato l’anno in cui si è registrato il maggior accumulo di calore negli oceani , un record storico, da quando si effettuano misurazioni scientifiche. Una delle conseguenze di questo fenomeno è l’innalzamento del livello degli oceani; un’altra è l’aumento degli eventi meteorologici estremi -tempeste, ondate di calore, cicloni -causati dagli scambi termici anomali tra i mari e le masse d’aria che li sovrastano. L’aumento degli ultimi decenni è poco più di mezzo grado, registrato alle medie profondità; ma tanto basta per dare il via a delle serie conseguenze.

Il messaggio che arriva dagli scienziati e ulteriormente messo in evidenza durante questa giornata dedicata alla terra è l’obiettivo di mitigazione dei danni climatici, la riduzione delle emissioni di gas serra, della deforestazione, di un uso agricolo non sostenibile e così via. Anche se non potremo mai tornare indietro con la temperatura media globale ma soltanto stabilizzarla, non dobbiamo arrivare a temperature molto più alte, altrimenti non saremo più in grado di adattarci.

Il nostro Consorzio di Bonifica persegue in maniera sempre più attenta la direzione promossa da questo evento così importante attraverso una costante ricerca del miglior equilibrio tra esigenze di sicurezza idraulica, fruibilità, decoro urbano e tutela ambientale. Da anni ormai stiamo sperimentando modalità di intervento meno impattanti possibile sull’habitat fluviale, corridoio ecologico sempre più fondamentale per numerose specie animali, soprattutto in città.

La difesa del suolo e la tutela dell’ambiente sono ormai sempre di più al centro delle agende nazionale ed europea e come Consorzio di Bonifica diamo concretamente, ogni anno, il nostro serio contributo con scelte concrete e progetti sperimentali come la “manutenzione gentile” nella gestione della vegetazione lungo i corsi d’acqua per una sicurezza idraulica che sia sempre più legata anche al rispetto degli habitat naturali; la semina degli argini e delle casse di espansione con essenze in favore delle api e altri delicati insetti; la piantumazione di nuovi alberi, essenze pregiate e frutti antichi, laddove prima si è operato il necessario diradamento selettivo; il risparmio energetico con pannelli solari, luci a led e altre soluzioni ecologiche su impianti, immobili e mezzi d’opera consortili; i contratti di fiume e altre iniziative aperte e percorsi partecipativi con diversi portatori d’interessi.

Sono questi gli elementi fondamentali del ‘modello Toscana’ per la lotta al dissesto idrogeologico, gli ingredienti giusti che con impegno, passione ed entusiasmo utilizziamo ogni giorno per la cura dei corsi d’acqua, tesoro inestimabile del nostro territorio, del nostro Pese e dell’intero pianeta!